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Delitto Scazzi, Valentina Misseri attacca:
“Mia madre e mia sorella sono innocenti”

Delitto Scazzi, Valentina Misseri attacca:
“Mia madre e mia sorella sono innocenti”
Vincenzo Murgolo

È una condanna che deve fare male a tutti perché due innocenti sono in galera”. Ne è convinta Valentina Misseri, figlia di Cosima Serrano e sorella di Sabrina Misseri. Le due donne sono state condannate in via definitiva all’ergastolo per l’omicidio di Sarah Scazzi il 26 agosto 2010.

Prima che tocchi a te – ha aggiunto Valentina – non pensi agli errori giudiziari. Hanno accontentato l’opinione pubblica. Basta farsi un giro sui social per capirlo. Ci sono messaggi violenti, aggressivi verso di me, verso il professor Coppi e chiunque dica che mamma e Sabrina sono innocenti. Oggi la mia vita ha un solo scopo: salvare dall’ingiustizia mia sorella e mia madre”.

Poi un pensiero per il padre Michele, che continua ad autoaccusarsi del delitto: “Fino a quel 26 agosto è stato un bravo padre. E nonostante quello che ha fatto gli voglio ancora bene perché capisco che ha dei problemi. Una perizia psichiatrica andava fatta. Qualche mese prima della morte di Sarah papà aveva iniziato ad essere più aggressivo, instabile”.

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Vincenzo Murgolo
@VincenzoMurgolo

Nato a Bitonto il 21 giugno 1988, ha il privilegio di compiere gli anni nello stesso giorno in cui li compie tale Michel Platini. Maturità scientifica e laurea ottenuta in scienze della comunicazione con una tesi di laurea dal titolo “Giornalismo sportivo. Tra tradizione cartacea e innovazione online”. Giornalista pubblicista dal 2013, è attualmente iscritto al Master in Giornalismo dell’Università di Bari. Amante del calcio e juventino doc, ha lavorato come addetto stampa per la squadra di calcio del proprio paese e, dopo aver collaborato con Calciomercato.com (sito allora diretto da Xavier Jacobelli), da un anno impegna i propri weekend indossando cuffia e microfono per raccontare ciò che accade sui campi della Lega Pro. Nel maggio del 2015 ha partecipato, in qualità di speaker, alla realizzazione della fase interna della Gazzetta Cup (torneo di calcio giovanile patrocinato dalla Gazzetta dello Sport) e un mese più tardi ha fatto parte dello staff della finale nazionale svoltasi allo stadio Olimpico di Roma. Altre passioni: la lettura, la fotografia, i social network (dategli un tweet da scrivere e vi solleverà il mondo!), la buona cucina e la buona musica. La serata perfetta è quella in cui ci sono le ultime due cose citate, magari con l’aggiunta della giusta compagnia e di un buon bicchiere di vino

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