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Autobomba esplode ad Al Bab in Siria
45 morti e 70 feriti, tra cui molti civili

Autobomba esplode ad Al Bab in Siria
45 morti e 70 feriti, tra cui molti civili
Graziana Capurso

Quarantacinque morti e oltre settanta feriti, tra cui ci sarebbero molti civili: è questo il bilancio provvisorio di un attentato avvenuto stamani a est di Aleppo, nel nord della Siria, in un’area conquistata all’Isis dalle forze locali filo-turche. A riferirlo è la tv panaraba Al Jazeera che ha citato fonti del territorio. Un bilancio che, stando alle previsioni, è destinato a salire a causa della gravità delle condizioni di alcuni feriti.

Secondo quanto riportato dalla France Press, all’inizio si parlava di un attentato kamikaze, ma in realtà sembra che l’esplosione sia stata causata da un’autobomba dello Stato Islamico a Susiyan, nei pressi di al Bab, nell’area di Susian, a nord-est della città. La zona, ultima roccaforte dell’Isis a est di Aleppo e che si trova tra la metropoli siriana e l’Eufrate, è stata riconquistata dalle forze della resistenza dopo settimane di violentissimi combattimenti in cui si sono contate perdite anche tra i militari turchi impegnati nell’operazione rinominata “Scudo dell’Eufrate”, iniziata il 24 agosto scorso con l’ingresso dei soldati turchi in Siria. L’operazione ha ricevuto forti critiche da parte dei curdi siriani e di Damasco, che hanno accusato Ankara di violare l’integrità territoriale della Siria.

Intanto  continuano i negoziati di Ginevra sulla crisi in Siria, ripresi ieri per la prima volta dopo la caduta di Aleppo Est nelle mani di Assad. I colloqui sono stati presentati dall’Onu come una opportunità “storica” per mettere fine a un conflitto che dura ormai da sei anni. Ma si annunciano molto difficili, con numerose questioni in sospeso.

Ad aprire ufficialmente i lavori è stato l’inviato delle Nazioni Unite, Staffan De Mistura, il quale ha lanciato un appello ai due campi avversi a una “responsabilità storica”. “Il popolo siriano attende disperatamente la fine del conflitto e sogna di uscire da questo incubo”, esortando le due parti a lavorare insieme perché non c’è alcuna soluzione militare alla crisi.

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Graziana Capurso
@Gracy22Gracy

Graziana Capurso, 23 anni from Acquaviva delle Fonti. Giornalista pubblicista, aspirante professionista con in tasca una laurea in Lettere, attualmente iscritta al Master Biennale di Giornalismo dell’Università di Bari. Un po' Peter Pan un po' Alice nel Paese delle Meraviglie, è nata nell'epoca sbagliata e freme all'idea di diventare un' inviata speciale (quella con la I maiuscola). Ama viaggiare, non solo con la fantasia! Pronta a girare il mondo armata di carta, penna (o forse sarebbe meglio dire pc) e macchina fotografica per raccontare, con la sua personalissima lente l'ingrandimento, vita, morte e miracoli di popoli e paesi lontani. Bibliofila per ossessione, rompiscatole per diletto, naif per scelta. Ha una passione smodata per il vintage e colleziona oggetti rétro. Morbosamente curiosa, perennemente insicura, costantemente a caccia di chiacchiere e particolari. Unico (?) tallone d'Achille? La matematica!

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