Inchieste

#SeMiCacciNonVale a Bari
Presidio in difesa dei ”colpiti dalla repressione”

#SeMiCacciNonVale a Bari
Presidio in difesa dei ”colpiti dalla repressione”
Annarita Amoruso

Bari, cittadine, cittadini, occupanti di Villa Roth, docenti universitari, studenti in difesa dei ”colpiti dalla repressione” dei fogli di via

 

Cittadini attivi, studenti, esponenti di collettivi sociali, perfino docenti universitari a difesa delle quattro persone che, domiciliate nel capoluogo pugliese, hanno ricevuto nei giorni scorsi un avviso di “foglio di via”, il cui iter amministrativo, se dovesse concludersi, li radierà dalla città per tre anni. Il presidio di solidarietà si è svolto oggi a partire dalle 17.30 in piazza Prefettura a Bari. Le quattro persone oggi destinatarie dell’avviso, sei anni fa occuparono Villa Roth, un immobile storico abbandonato di proprietà della Provincia. Le indagini sull’occupazione sono durate tre anni e si sono concluse con il rinvio a giudizio di alcuni occupanti per aver essersi allacciati abusivamente alla rete elettrica ed idrica. Questo, ufficialmente, alla base dell’avviso del foglio di via, stando a quanto risulta dalle motivazioni riportate sul documento.

La campagna #SeMiCacciNonVale, avviata dal Collettivo di mutuo soccorso e cassa di resistenza “Non solo Marange” di Bari, mette in evidenza l’aspetto paradossale di questa misura, e si pone a difesa dei “colpiti dalla repressione e contro la criminalizzazione delle lotte sociali a Bari”.

“L’uso delle misure preventive di polizia è aumentato drasticamente negli ultimi anni, colpendo i militanti e le militanti NOTAV e NOMUOS, coloro che lottano contro le carceri e CIE, sino ad arrivare al loro utilizzo per impedire la partecipazione a manifestazioni e cortei”, ha dichiarato il Collettivo.

Inoltre, “questi Fogli di via sembrano il frutto di una azione repressiva cieca, indiscriminata e spropositata nei confronti dei movimenti sociali e di tutti coloro che intendono esprimere il proprio dissenso. Ripulire le città è l’obiettivo finale, ancor di più in vista del prossimo G7 dei ministri economici”, ha concluso “Non solo Marange”.

Tra i manifestanti di oggi – come simbolo dell’Università degli Studi di Bari – c’era la professoressa Paola Zaccaria che già lo scorso 8 marzo si è proposta come mediatrice tra l’Università e gli attivisti durante la manifestazione “Non una di meno” contro la violenza sulle donne. Ed è già pronta una raccolta firme di numerosi docenti dell’Università, a sostegno della libertà di pensiero, garantita dalla Costituzione. Perché la libertà di pensiero include anche il dissenso politico.

 

Tommaso Felicetti

 

"Polizia attivista". Due manifestanti imitano i poliziotti del capoluogo vestite da clown

Poliziotti o clown? Due manifestanti imitano i poliziotti del  capoluogo, vestite da clown

"Il presidio". Campagna contro repressione e criminalizzazione delle lotte sociali

Il presidio della “Campagna contro la repressione e la criminalizzazione delle lotte sociali”

"Generazioni". Donne, uomini, giovani, bambini: tutti pronti a difendere le 4 persone che hanno ricevuto dalla questura di Bari il "foglio di via"

Generazioni. Donne, uomini, giovani, bambini: tutti pronti a difendere le 4 persone che hanno ricevuto dalla questura di Bari il “foglio di via”

"Bandiera rossa". Tanti i giovani in piazza della prefettura a manifestare contro la notifica del provvedimento amministrativo, della questura di Bari, ricevuto da quattro persone (tutte ex occupanti di Villa Roth)

Bandiera rossa. Tanti i giovani in piazza della prefettura a manifestare contro la notifica del provvedimento amministrativo, della questura di Bari, ricevuto da quattro persone (tutte ex occupanti di Villa Roth)

"Piccola attivista". Una mamma porta la sua bambina in piazza Prefettura a sostenere le persone coinvolte dall'avviso di "foglio di via" inviato dalla questura di Bari

Piccoli attivisti crescono. Una mamma porta la sua bambina in piazza Prefettura a sostenere le persone coinvolte dall’avviso di “foglio di via” inviato dalla questura di Bari

"Comunicazione". In foto, il messaggio dei manifestanti dell'associazione > nel corso del presidio di questo pomeriggio

Antifascismo. In foto, il messaggio dei manifestanti dell’associazione Azione Antifascista Bari nel corso del presidio di questo pomeriggio

"Femminismo manifestante". A destra una giovane ragazza accompagnata dalla docente dell'Uniba Paola Zaccaria, attivista politica e femmista

Femminismo militante. A destra una giovane donna accompagnata dalla docente dell’Uniba Paola Zaccaria, attivista politica e femminista

#Semicaccinonvale. È l’hashtag lanciato sui social dal collettivo di soccorso “NonsoloMarange” che si occuperà di sostenere economicamente il ricorso alla giustizia amministrativa di alcuni dei cittadini in procinto di essere espulsi da Bari

Fotoreportage a cura di Annarita Amoruso

Inchieste
Annarita Amoruso
@AnnaritaAmoruso

Annarita Amoruso di Loseto, quartiere che per la distanza può essere definito periferico, ma che in realtà appartiene ancora al Comune di Bari. Danzatrice dai 5 ai 23 anni, dal ventesimo anno ad oggi (dopo aver esplorato ogni evoluzione e trasformazione dei sensi legata alle emozioni della danza) ha deciso di dedicarsi al suo futuro lavoro, ovvero quello di giornalista. Laureata in scienze della comunicazione e attualmente praticante del Master in Giornalismo di Bari, cerca di affrontare ogni singola giornata come fosse l’ultima. Testarda quanto basta, schietta in abbondanza, sognatrice illimitata. Tende ad unire piuttosto che dividere, dotata di un forte spirito di gruppo. Punti critici: impulsiva, testarda, eccessivamente sensibile.

More in Inchieste

schermata-da-01966-mts-1

#SeMiCacciNonVale, i volti dietro agli striscioni

Paolo Cocuroccia9 maggio 2017
Questore di Bari Carmine Esposito

Dal G7 ai “fogli di via”: le misure
di sicurezza a Bari sono pronte

Graziana Capurso1 maggio 2017
Villa Roth occupata

Villa Roth: la storia

Maila Daniela Tritto22 aprile 2017
Villa Roth Occupata

Villa Roth, il bene pubblico rimosso

Graziana Capurso21 aprile 2017
roth

Il palcoscenico di Villa Roth
Da Elio Germano a Giò Sada

Bianca Chiriatti21 aprile 2017
ricorso

Come impugnare il “foglio di via”

Annarita Amoruso21 aprile 2017
121

Il “daspo urbano”: il nuovo volto dell’ostracismo

Davide Impicciatore19 aprile 2017
di-chio

Di Chio: da Napoleone al foglio di via,
la sociologia della repressione

Luca Losito19 aprile 2017
img_0285

“INDESIDERATA A CASA MIA”

Annarita Amoruso15 aprile 2017