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Impeachment Trump: in tv il commento dei candidati dem

Impeachment Trump: in tv il commento dei candidati dem

Roma, 20 dic – I candidati del partito democratico alle primarie per le elezioni presidenziali americane del 2020, in un confronto sulla televisione pubblica Pbs, hanno commentato l’impeachment all’attuale presidente degli Stati Uniti, Donald Trump. La Camera degli Stati Uniti ha, infatti, approvato ieri, con il voto, le accuse contro Trump: abuso di potere e ostruzione dei lavori del Congresso. Le accuse contro Trump sono motivate dalle pressioni fatte sul presidente dell’Ucraina, Volodymyr Zelensky, perché aprisse un’indagine che danneggiasse uno dei suoi principali rivali politici, Joe Biden, candidato democratico per il 2020 e già vice di Obama, approfittando dell’incarico ottenuto dal figlio di Biden, Hunter, nel consiglio d’amministrazione di una società ucraina. Trump aveva fatto esplicitamente la sua richiesta a Zelensky durante una telefonata formale dallo Studio Ovale, dopo aver bloccato una tranche di aiuti economici e militari diretti all’Ucraina, e aveva posto l’apertura dell’indagine anche come condizione per acconsentire a una visita ufficiale di Zelensky a Washington.

Secondo il candidato Bernie Sanders, senatore per il Vermont e socialista, Trump sarebbe “un bugiardo patologico” e la sua sarebbe “la più corrotta amministrazione della storia moderna”. Anche Elizabeth Warren, giurista e senatrice per il Massachusetts, ha definito Trump come “il presidente più corrotto della storia”. La senatrice del Minnesota, e candidata, Amy Klobuchar ha definito le accuse a Trump, riferendosi allo scandalo che colpì Nixon nel 1972, “un Watergate globale”.  Andrew Yang, invece, si è detto d’accordo all’impeachment ma secondo lui “non si deve essere ossessionati da Trump, ma guardare cosa succede nelle comunità e risolvere i problemi”.

Nella storia sono stati tre i presidenti statunitensi messi in stato d’accusa dalla Camera: Andrew Johnson, Bill Clinton (in seguito assolti) e, adesso, Donald Trump. Nel 1973 venne avviato un procedimento di impeachment contro Richard Nixon per lo scandalo Watergate, ma l’allora presidente si dimise dall’incarico prima del voto della Camera.

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