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Piersanti Mattarella: 40 anni fa l’omicidio, il ricordo a Palermo

Piersanti Mattarella: 40 anni fa l’omicidio, il ricordo a Palermo
Michela Lopez

Palermo, 6 gen. – Il 6 gennaio del 1980 in via Libertà a Palermo, il Presidente della Regione Sicilia, Piersanti Mattarella, venne ucciso a colpi di pistola da un killer della mafia. Si trovava sotto casa e stava entrando in macchina con la moglie, i figli e la suocera per andare a messa. Aveva 45 anni.

Prima consigliere comunale di Palermo, poi assessore regionale al bilancio, Mattarella era stato eletto Presidente di Regione e avviò un programma di riforme anche contro i legami tra mafia e politica. Cosa Nostra non gli perdonò questa presa di posizione.

Oggi si commemorano i 40 anni della sua morte e la cerimonia si è tenuta proprio sul luogo dell’eccidio. Presenti i familiari, il ministro del Mezzogiorno, Giuseppe Provenzano e le massime cariche istituzionali siciliane come il governatore Nello Musumeci, il presidente dell’Assemblea siciliana Gianfranco Miccichè e il sindaco di Palermo Leoluca Orlando. Tra le corone di fiori a rendere omaggio a Piersanti Mattarella per la prima volta era presente anche una del governo.

“La mafia che ha voluto uccidere Piersanti Mattarella non ha vinto – ha affermato il ministro Provenzano – eppure non ha nemmeno perso perché quella riforma profonda delle istituzioni che Mattarella voleva realizzare in Sicilia, e di cui c’è bisogno in tutto il Paese è un lavoro che ancora deve essere portato a compimento: le ragioni per cui è stato ucciso sono ancora attuali”.

Subito dopo il corteo si è spostato nel Giardino Inglese di Palermo che è stato intitolato al Presidente e che da oggi si chiama “parco Piersanti Mattarella – giardino all’inglese”

La seduta solenne in memoria del Presidente della Regione siciliana si è svolta infine nel Palazzo Reale. Presente il Capo dello Stato, Sergio Mattarella, fratello di Piersanti, che 40 anni fa fu tra i primi ad accorrere sul luogo del delitto.

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