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Piersanti Mattarella: 40 anni fa ucciso dalla mafia a Palermo

Piersanti Mattarella: 40 anni fa ucciso dalla mafia a Palermo

Roma, 6 gen. – Palermo, via Libertà. Qui 40 anni fa è stato ucciso dalla mafia l’allora presidente della Regione siciliana, Piersanti Mattarella. Oggi, nello stesso luogo, sono state deposte cinque corone di fiori tra cui per la prima volta quella del governo. Alla cerimonia, oltre ai familiari, hanno partecipato il ministro del Mezzogiorno Giuseppe Provenzano, l’attuale governatore Nello Musumeci, il presidente dell’Assemblea siciliana Gianfranco Miccichè e il sindaco di Palermo Leoluca Orlando.

La cerimonia solenne si è svolta nel Palazzo Reale, sede della Regione, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, fratello di Piersanti. L’ex governatore sarebbe stato ucciso dalla mafia perché voleva realizzare una riforma profonda delle istituzioni. Si tratta di “un lavoro che deve essere portato ancora oggi a compimento”, ha sottolineato il ministro Provenzano.

La cerimonia è proseguita con l’intitolazione a Piersanti Mattarella del giardino inglese del capoluogo siciliano. Al momento della scopertura della targa, il sindaco di Palermo ha detto che “Il parco si trova in via Libertà, dove Mattarella ha vissuto ed è stato ucciso, ed è delimitato dal viale Carlo Alberto Dalla Chiesa (dove anche lui fu trucidato dalla mafia ndr): è un monito che vale per oggi e per domani”.

Nel testo della delibera con cui è stata decisa l’intitolazione del parco sono elencate alcune delle riforme che l’ex presidente della Regione aveva in programma: dagli interventi per la spesa regionale su base pluriennale con il coinvolgimento di esperti indipendenti dalla politica a quelli per rafforzare le politiche sociali per i più deboli; dalle norme di tutela del territorio contro la speculazione edilizia alla creazione di una normativa sugli appalti pubblici trasparente e imparziale contro la corruzione e le infiltrazioni mafiose.

Il presidente della Repubblica Mattarella, che non ha parlato durante la cerimonia, fu il primo a soccorrere il fratello vittima della mafia, ucciso con numerosi colpi di pistola da un killer ancora sconosciuto. (Fonte: ilsole24ore.com)

 

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