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Fuochi d’artificio su Bari e provincia: scattano i sequestri, nove denunce

Fuochi d’artificio su Bari e provincia: scattano i sequestri, nove denunce
Michela Lopez

I carabinieri hanno denunciato, su Bari e provincia, nove persone per accensione o possesso di fuochi d’artificio senza autorizzazione.
Feste per il 18esimo compleanno, matrimoni, nascite o boss in uscita dal carcere: sono disparati i motivi per il quale, di solito, vengono fatte esplodere batterie di fuochi in diverse zone di Bari, dal quartiere Libertà a Carrassi, fino a Bari Vecchia.
Dopo la denuncia del sindaco Antonio Decaro, che venerdì scorso ha deciso di interrompere la festa che ogni 2 febbraio viene celebrata in Via Nicolai da una famiglia in onore del suo capo clan, i militari hanno intensificato l’attività investigativa.
Il primo sequestro è avvenuto proprio in Via Nicolai: sono stati trovati cartoni con 8 pacchi di candelotti, due batterie di fuochi e due pacchi con 5 batterie pronte per l’innesco. A Bari Vecchia, invece, sono stati denunciati, in piazza Chiurlia, un 18enne e un 23enne, ritenuti responsabili dell’accensione di fuochi nel pomeriggio del 27 gennaio scorso, tra turisti e passanti: i militari stanno verificando se la circostanza sia o meno legata alla scarcerazione di un pregiudicato locale, rimesso in libertà poco prima.
Sette, invece, le denunce nei quartieri di Carrassi, Madonnella, Japigia e San Pasquale. In quest’ultima zona, i militari hanno rinvenuto sui terrazzi di libero accesso di un complesso condominiale una Santa Barbara di fuochi pirotecnici illegali già esplosi, su cui sono in corso accertamenti.
A Modugno è stato denunciato un 50enne, sorpreso con 2 batterie di fuochi d`artificio per un peso complessivo di polvere pirica di 9,5 Kg, nascosti all’interno della propria autovettura. Ancora, a Grumo Appula un 36enne del luogo aveva in casa 22 artifizi esplodenti denominati “Thunder” del peso complessivo di 726 grammi di polvere pirica.

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Michela Lopez

Classe 1993. Laureata in lingue all'Università degli studi di Bari "Aldo Moro”. La mediazione è l’essenza della comunicazione, sia a livello "interculturale" che a livello "intraculturale". La mia idea di giornalismo è ripresa perfettamente nel film The Post: “The press was to serve the governed, not the governors". Appassionata di spettacoli, cronaca e musica (Let' rock!)

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