Cultura

Premi Oscar, “Parasite” miglior film. Prima volta per un film straniero

Premi Oscar, “Parasite” miglior film. Prima volta per un film straniero

È il sud coreano “Parasite” ad aver vinto l’Oscar come miglior film. La pellicola diretta dal regista Bong Joon-ho – a metà tra un thriller e una commedia noir – ha conquistato anche la statuetta per miglior film straniero, miglior sceneggiatura originale e miglior regista diventando, nella 92esima edizione della “notte”, non solo il film più premiato ma anche il primo film non in lingua inglese a conquistare l’ambita statuetta per il miglior film (nel 2012 aveva vinto The Artist, che però era un muto).

Tutte confermate, invece, le previsioni per le categorie migliore attore e attrice protagonista: Joaquin Phoenix e Renée Zellweger rispettivamente per “Joker” di Todd Philips e “Judy” di Rupert Goold. “Io ho fatto cose terribili nella mia vita, sono stato un collega difficile ma tanti che sono in questa sala mi hanno dato una seconda opportunità. Qui viene il meglio dell’umanità. Quando mio fratello (River Phoenix, morto a 23 anni) aveva 17 anni ha scritto queste parole: ‘Corri in soccorso di qualcuno con amore e troverai la pace’” sono state le parole dell’attore dopo aver ricevuto il premio, al quale era stato già candidato tre volte senza mai aggiudicarselo.

Brad Pitt ha continuato a fare incetta di premi per la sua interpretazione nella pellicola di Quentin Tarantino “C’era una volta a Hollywood” diventando migliore attore non protagonista mentre Laura Dern ha conquistato la medesima statuetta per la sua interpretazione di Nora Fanshaw, spietato avvocato divorzista in “Storia di un matrimonio”.

Peccato per la pellicola dedicata alla Prima Guerra mondiale di Sam Mendes, “1917”, premiata solo con tre statuette tutte in ambito tecnico: miglior sonoro, miglior fotografia e miglior effetti speciali (miglior colonna sonora, invece, è di “Joker”). Grande deluso Martin Scorsese: il suo “The Irishman”, candidato a 10 premi, non ne ha ottenuto alcuno rimendiando solo il ringraziamento da parte del regista Joon-ho per essere continua fonte di ispirazione, (“Quando ero giovane e studiavo cinema si diceva ‘più si è personali e più si è creativi’ e questa è una citazione al grande Martin Scorsese. A scuola ho studiato tutti i suoi film, è stato un enorme onore essere candidato con lui e con Quentin, che conosce i miei film più di quanto siano conosciuti in Corea. Todd e Sam sono registi che ammiro, vorrei condividere l’Oscar con tutti voi, spaccarlo in cinque parti”).

Tanti gli artisti che si sono alternati, in una serata che per la seconda volta consecutiva non ha avuto un presentatore ufficiale: da Spike Lee a Sigourney Weaver fino a Jane Fonda. Anche le polemiche non sono mancate: l’attrice Natalie Portman si è presentata con un abito con ricamati sopra i nomi delle registe che non sono state candidate. Già l’anno scorso l’attrice aveva sottolineato la completa mancanza di nomi femminili tra i registi candidati all’Oscar.

Cultura

Speaker radiofonica e mangiatrice seriale di libri e serie tv, da sempre ho avuto il "pallino" della scrittura. Il giornalismo è ciò che mi permette di coniugare e approfondire i miei interessi, due in particolare: Medio Oriente e Gender Studies.

More in Cultura

lopalco

In Puglia pronti alla fase due. Continua la lotta al Covid-19

Saverio Carlucci2 aprile 2020
18clt2balconelimonov1

È morto Eduard Limonov. Scrittore e ribelle russo

Saverio Carlucci18 marzo 2020
laureetelematiche

Le prime otto lauree telematiche all’Università di Bari, ricordando Moro

Michela Lopez17 marzo 2020
5112961_1944_papa_ansa_11

Una preghiera contro la pandemia. Il Papa visita il Crocefisso che scacciò la peste

Saverio Carlucci16 marzo 2020
olimpia-cerimonia-di-accensione-della-fiamma-olimpica-fonte-pixabaycom_2416981

Cerimonia a porte chiuse in Grecia ma la speranza Olimpica si accende

Simona Latorrata13 marzo 2020
eike-schmidt-uffizi1-copia

Covid-19: Uffizi inaugurano pagina Facebook per condividere l’arte

Luigi Bussu10 marzo 2020
5093305_2308_coronavirus_vasco_rossi_mascherina_tampone_ultime_notizie

Vasco Rossi difende l’Italia sul coronavirus: “Pochi casi negli USA? I tamponi costano 3.200 dollari”

Michela Lopez6 marzo 2020
img_1767-1

Rinviata l’edizione 2020 del Bifest ospiti indisponibili per coronavirus

Michela Lopez4 marzo 2020
amadeus-fiorello-sanremo-2020-1

Sanremo 2020 “è l’edizione del millennio”: tra gaffe e polemiche il successo è assicurato

Michela Lopez10 febbraio 2020