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La Lazio vola al secondo posto. Dopo l’Inter, ora fa paura alla Juve

La Lazio vola al secondo posto. Dopo l’Inter, ora fa paura alla Juve
Michela Lopez

Una Lazio sempre più temibile. All’Olimpico, la squadra di Simone Inzaghi ha battuto l’Inter, quasi 4 anni dopo l’ultima volta (era il 1 maggio del 2016). I biancocelesti con un risultato di 2-1, hanno scavalcato la squadra di Conte e raggiunto il secondo posto della classifica di Serie A, ad un solo punto dalla Juve.
Entrambe le squadre si sono presentate con la formazione 3-5-2. La prima parte della partita, molto tesa, ha visto un equilibrio tra le due squadre; entrambe hanno provato ad affondare, ma senza sbilanciarsi. Solo alla fine del primo tempo, i nerazzurri sono passati in vantaggio: Ashley Young si è avventato sul pallone e di controbalzo, ha segnato la sua prima rete in serie A.
Al 5′ della ripresa, è arrivato il momento chiave del match: De Vrij ha commesso fallo su Immobile, impedendogli di calciare a rete. L’arbitro Rocchi ha assegnato il calcio di rigore, ammonendo il difensore olandese. Lo stesso Immobile si è incaricato della battuta dagli undici metri e ha segnato, riaprendo la gara.
La Lazio ha continuato a spingere a al 69′ ha completato la rimonta. Brozovic ha salvato la palla sulla linea dopo una conclusione di Marusic: sulla ribattuta Milinkovic-Savic ha addomesticato il pallone e di sinistro lo ha spedito alle spalle di Padelli. La gara si è chiusa così.
Soddisfatto, l’allenatore Inzaghi a fine partita ha affermato: “Da quattro anni sono insieme a questi ragazzi e sono emozioni continue. Stasera abbiamo fatto una grande partita contro una grande squadra, meritando la vittoria. Nel riscaldamento ho visto i ragazzi un po’ contratti, gli ho detto di stare sereni e di mettere in campo quanto avevamo studiato. Scudetto? Guardando la classifica è normale parlarne, noi dobbiamo continuare il nostro percorso sapendo che ogni domenica il campionato presenta delle insidie, ma siamo lì e vogliamo continuare a rimanerci”.

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Michela Lopez

Classe 1993. Laureata in mediazione interculturale al dipartimento di lingue dell'Università degli studi di Bari "Aldo Moro”. Laurea triennale in inglese e tedesco, conoscenze basilari anche di francese e russo. La mediazione è l’essenza della comunicazione, sia a livello "interculturale" che a livello "intraculturale". Scavare e sperimentare sono le parole chiave del giornalismo, in particolare in questo momento storico. La mia idea di giornalismo è ripresa perfettamente nel film The Post: “The press was to serve the governed, not the governors". Appassionata di musica, spettacoli, cronaca e viaggi.

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