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Le prime otto lauree telematiche all’Università di Bari, ricordando Moro

Le prime otto lauree telematiche all’Università di Bari, ricordando Moro
Michela Lopez

Sono partite ieri le prime sedute di laurea in via telematica dell’Università di Bari.

L’Ateneo barese si è dunque attrezzato per la discussione delle tesi da remoto, per rispettare le norme di sicurezza imposte per fronteggiare l’emergenza Coronavirus: sono stati otto in tutto i laureandi che hanno iniziato a sperimentare questa modalità, tutti del corso di laurea magistrale in scienze della formazione primaria.
Alla seduta, iniziata alle 9.30 e durata tre ore, hanno partecipato da remoto 91 persone, familiari e amici dei laureandi.
Queste lauree “anomale” sono iniziate proprio il 16 marzo, data in cui ricorrevano i 42 anni dal rapimento di Aldo Moro, al quale l’Università è intitolata.
Nei saluti introduttivi infatti, il presidente della commissione, il professor Giuseppe Elia, direttore del corso di laurea in scienze della formazione, ha citato una frase dello statista “particolarmente significativa”: “Se fosse possibile dire saltiamo questo tempo e andiamo direttamente a domani, – diceva Moro – credo che tutti accetteremmo di farlo. Ma non è possibile. Oggi dobbiamo vivere, oggi è la nostra responsabilità. Si tratta di essere coraggiosi e fiduciosi al tempo stesso. Si tratta di vivere il tempo che ci è dato vivere con tutte le sue difficoltà”.
Il rettore di Uniba, Stefano Bronzini, ha salutato i candidati promettendo che «quando finirà tutto questo, perché tutto andrà bene, faremo una grande festa e festeggeremo insieme le vostre lauree con voi e le vostre famiglie. Fino ad allora abbraccio tutti a distanza e vi ricordo di restare a casa».

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Michela Lopez

Classe 1993. Laureata in mediazione interculturale al dipartimento di lingue dell'Università degli studi di Bari "Aldo Moro”. Laurea triennale in inglese e tedesco, conoscenze basilari anche di francese e russo. La mediazione è l’essenza della comunicazione, sia a livello "interculturale" che a livello "intraculturale". Scavare e sperimentare sono le parole chiave del giornalismo, in particolare in questo momento storico. La mia idea di giornalismo è ripresa perfettamente nel film The Post: “The press was to serve the governed, not the governors". Appassionata di musica, spettacoli, cronaca e viaggi.

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