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“Il vaccino per Covid-19 potrebbe essere pronto a settembre”: l’annuncio dell’università di Oxford

“Il vaccino per Covid-19 potrebbe essere pronto a settembre”: l’annuncio dell’università di Oxford
Michela Lopez
I ricercatori dell’Università di Oxford sarebbero a un passo dalla svolta che il mondo sta aspettando: potrebbero avere pronto il vaccino per il coronavirus a settembre.
Il team internazionale ha comunicato che milioni di dosi di vaccino saranno pronte per l’inizio dell’autunno, se entro un mese ne verranno confermate l’efficacia e la sicurezza che sono state riscontrate sulle scimmie.
Ventotto giorni fa infatti, a sei esemplari di macaco rhesus è stato inoculato il prototipo del vaccino. Gli animali sono stati poi esposti ad ampie concentrazioni e quantità di coronavirus, ma non hanno manifestato alcuna patologia.
Secondo quanto riporta il New York Times, gli studiosi si starebbero concentrando sui macachi perché “sono quanto di più vicino agli uomini possa esistere”, come afferma il ricercatore Vincent Munster. Se l’immunità ottenuta nei test sulle scimmie verrà confermata in quelli sugli
uomini, sarà la svolta.
Gli scienziati di Oxford sembrano avanti rispetto alle migliaia di colleghi di tutto il mondo perché avevano già ottenuto ottimi risultati con un altro tipo di coronavirus. Questo ha permesso loro di mettere in programma in piena sicurezza anche 6mila test su persone, un
numero assai elevato rispetto a quello disponibile agli altri laboratori.
Fa inoltre ben sperare il messaggio di Bill Gates, il quale nei giorni scorsi ha dichiarato la propria disponibilità ad assumersi parte dei costi della produzione del vaccino contro Sars-CoV2 che l’università di Oxford sta testando sugli esseri umani, precisando di aver preso
contatto con le autorità accademiche britanniche e con le più importanti case farmaceutiche mondiali. Una sperimentazione, ha detto il magnate e filantropo statunitense, che “sta procedendo a vele spiegate”.
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Michela Lopez

Classe 1993. Laureata in lingue all'Università degli studi di Bari "Aldo Moro”. La mediazione è l’essenza della comunicazione, sia a livello "interculturale" che a livello "intraculturale". La mia idea di giornalismo è ripresa perfettamente nel film The Post: “The press was to serve the governed, not the governors". Appassionata di spettacoli, cronaca e musica (Let' rock!)

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