Prenderà il via domani, nella Corte d’Assise di Roma, il processo contro i quattro miliziani egiziani accusati di aver sequestrato, torturato e ucciso Giulio Regeni nel febbraio del 2016.

La Presidenza del Consiglio avrebbe intenzione di volersi costituire parte civile. I genitori del ricercatore, Paola e Claudio Regeni, chiameranno a testimoniare al processo Matteo Renzi e Giuseppe Conte, oltre a Mario Draghi.
Ancora nessuna notizia, invece, dal Cairo in relazione alle deposizioni dei vertici del governo egiziano dell’epoca, tra cui Al Sisi e i suoi ministri degli Interni.

Un processo storico. Per la prima volta, in Europa, finirà in tribunale un sistema di potere, più volte al centro di denunce per la mancata tutela dei diritti umani.