A Brindisi medico picchiato
dai parenti di vittima covid

di Luca Scattarella

È stato aggredito dopo aver negato l’ingresso ai parenti della vittima per motivi di sicurezza

Un medico è stato selvaggiamente picchiato, con calci e pugni, dai parenti di una vittima di covid a Brindisi. È  quanto accaduto ieri al pronto soccorso dell’ospedale Perrino di Brindisi dove, il medico aveva vietato l’ingresso al pronto soccorso ai parenti di una donna contagiata dal Covid e morta poche ore dopo il ricovero. La 52enne era stata trasportata in ospedale in condizioni critiche per un’insufficienza respiratoria a cui ha fatto seguito un arresto cardiaco. Nonostante i tentativi di rianimarla da parte del personale per la donna non c’è stato nulla da fare e, a quel punto, sono stati avvisati i parenti che  hanno chiesto di poter entrare nel reparto.
All’opposizione del personale sanitario per “motivi di sicurezza” (in quanto questi ultimi erano considerati contatti stretti) uno di loro ha ignorato le disposizioni colpendo un medico con pugno al volto e un calcio all’addome. Sul posto sono intervenuti gli agenti e l’uomo è stato denunciato.

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