Numerose iniziative per ricordare le 23 vittime
Domani commemorazione lungo quei binari
Ricorrerà domani il sesto anniversario dell’incidente ferroviario più grave in Puglia. Era il 12 luglio 2016 quando, alle 11:05, i due treni delle Ferrovie del Nord Barese si scontrarono frontalmente, causando la morte di 23 persone, mentre 57 passeggeri rimasero feriti.
Un errore umano nella gestione del traffico ferroviario causò la tragedia, che si consumò nelle campagne tra Corato e Andria, lungo la linea Bari-Barletta, al chilometro 51.
Numerose le iniziative in programma per ricordare le vittime. Il vescovo di Andria, monsignor Luigi Mansi, ha celebrato sabato scorso una messa nell’oratorio salesiano. Prima della funzione, sono stati letti i nomi delle persone che persero la vita.
Domattina, invece, la comunità andriese si incontrerà lungo i binari per un momento commemorativo. Poi, alle 11:05 – la stessa ora della tragedia -, calerà il silenzio sul cantiere dell’interramento ferroviario, oggetto di lavori di scavo, che si interromperanno per mezz’ora.
Sempre per domani è in programma una celebrazione nella chiesa di Santa Maria Maggiore, a Corato. Saranno ricordati, in particolare, Luciano Caterino, il macchinista rimasto ucciso nell’impatto, e Francesco Ludovico Tedone, lo studente rientrato dal Giappone appena due giorni prima del disastro.
Nel frattempo il processo davanti alla Corte di Assise del tribunale di Trani va avanti. Sono 17 gli imputati, oltre alla società Ferrotramviaria Spa. Le accuse, a vario titolo, sono quelle di disastro ferroviario, omicidio colposo e lesioni gravi colpose, omissione dolosa di cautele, violazione delle norme sulla sicurezza sul lavoro e falso.
Fonte foto: L’ADRIATICO