Il no a Emiliano e Vendola:
Decaro ha puntato i piedi

di Maria Antonietta Mastropasqua

(Foto: Corriere del Mezzogiorno)

Dall’ex sindaco di Bari il veto per gli ex presidenti: bisogna voltare pagina. Lo sconcerto dell’attuale governatore: “Mi mette in una posizione umanamente allucinante”

A pochi mesi dalle elezioni regionali, nella sezione pugliese del Pd si allargano le crepe. Antonio Decaro, europarlamentare ed ex sindaco di Bari, pone il veto alla candidatura a consiglieri dell’attuale presidente della Regione Michele Emiliano, e di Nichi Vendola, alla guida della Puglia dal 2005 al 2015. O meglio, chiarisce la sua posizione: con due ingombranti ex presidenti nel Consiglio della sua candidatura non si fa niente.

La risposta di Emiliano arriva da indiscrezioni (una fonte riportata dal Corriere del Mezzogiorno). L’attuale governatore cerca prima di capire la motivazione di questo aut aut: non può essere di pericolo politico, sostiene, perché Decaro ha già avuto le sue conferme, dalle preferenze alte in sede elettorale alla presidenza dell’Anci. Emiliano sembra esasperato: un dietrofront a campagna elettorale già iniziata, quando si è già esposto, sarebbe una mossa umiliante. L’amico Antonio avrebbe dovuto avvisare di questa sua posizione mesi fa, quando il presidente comunicò a lui e all’attuale sindaco di Bari Vito Leccese l’intenzione di candidarsi a consigliere regionale.

“Mi sta mettendo in una condizione umanamente allucinante. La sua disumanità è incomprensibile” è stato, secondo alcune indiscrezioni, il commento del governatore.

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