Tra Emiliano e Decaro la tregua
sembra ancora troppo lontana

di Dalila Scagliusi

Incalzato dai giornalisti sul rapporto con l’ex sindaco di Bari, il presidente pugliese ha risposto: “I figli vanno presi così come sono”

Continua il battibecco tra il presidente pugliese Michele Emiliano e Antonio Decaro, ex sindaco di Bari e possibile candidato del centrosinistra alle prossime elezioni regionali.

Da mesi, nel Partito Democratico – cui entrambi appartengono – si discute sulla possibilità che Emiliano si (ri)candidi come consigliere nella prossima tornata elettorale. Secondo alcune indiscrezioni, infatti, l’aspirazione del numero uno uscente sarebbe quella di abbandonare la poltrona della Giunta per sedersi su quella della presidenza del Consiglio. Tutto ciò, in attesa di candidarsi al Parlamento.

Ambizioni non da poco che, però, fanno storcere il naso a Decaro. L’ex sindaco ed europarlamentare esita, infatti, a sciogliere la riserva sulla sua candidatura alla presidenza della Regione per timore di dover condividere cinque anni di governo con una presenza ingombrante: quella di Michele Emiliano, al potere da ormai una decade.

Un tira e molla che nessuno dei due sembra intenzionato ad abbandonare. Alla fine, come in ogni partita che si rispetti c’è sempre chi vince e chi è vinto.  Ad assistere a questo balletto, di cui davvero non si avvertiva il bisogno, c’è la popolazione pugliese che più delle candidature resta in attesa di conoscere i programmi. Incalzato dai giornalisti sul rapporto con il suo possibile successore, Emiliano ha continuato nella sua… paternalistica provocazione: “È tutto a posto tra di noi. Come si dice, i padri i figli se li devono tenere come sono. Come vengono, vengono”.

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