Droga: sequestrati 18 kg di cocaina tra Lecce e Altamura
Lecce, 1 ott – Nascondevano cocaina in spazi ricavati sotto i sedili anteriori della vettura su cui viaggiavano: arrestati un 40enne di origine albanese e una 42enne italiana, entrambi residenti ad Altamura. Gli agenti della Squadra Mobile di Lecce hanno fermato i due sulla statale 613, in prossimità del capoluogo salentino.
Le ricerche si sono quindi estese ad Altamura, in un’abitazione e in un garage. Qui, sono stati trovati e sequestrati oltre 17 kg e 400 gr di cocaina, in panetti e buste sottovuoto, strumenti per il confezionamento, una pistola semiautomatica calibro 9×19 con caricatori e munizioni.
Secondo le stime della Polizia di Stato, la cocaina avrebbe fruttato milioni di euro una volta immessa sul mercato.
Maria Antonietta Mastropasqua
Questura: a Bari ricollocati cinque ispettori
Bari, 1 ott. Cinque ispettori della Polizia di Stato sono stati trasferiti dal dipartimento di pubblica sicurezza alla Questura di Bari. Lo ha annunciato il questore di Bari, Massimo Gambino, spiegando che il ricollocamento dell’organico è dipeso da esigenze della città.
Dalila Scagliusi
Furti di uva del valore di 35mila euro nel Barese
Bari, 1 ott – Un’azienda associata a Confagricoltura Bari-BAT ha denunciato il furto di oltre 8 tonnellate di uva “Autumn Crisp” dalle proprie campagne di Noicattaro. Il valore complessivo del furto ammonterebbe a circa 35 mila euro.
“Non sono episodi isolati, ma criminalità organizzata – ha dichiarato il presidente di Confagri Bari-BAT, Massimiliano del Core. “Serve un tavolo istituzionale permanente tra autorità di pubblica sicurezza e rappresentanze agricole” ha sostenuto Del Core, denunciando inoltre i pericoli cui incorrono quotidianamente gli agricoltori che scelgono di presidiare in autonomia i campi con uomini e mezzi propri. “Lo Stato – ha concluso il presidente di Confagricoltura Bari-BAT – deve garantire la tutela alla proprietà privata e la sicurezza delle imprese agricole”.
Andrea Ungaro
Questura: Lelario, nuovo dirigente squadra mobile Bari
Bari, 2 ott – È Nicola Lelario di 46 anni, nato a Barletta e laureato in Giurisprudenza, il nuovo Primo dirigente della squadra mobile della Questura di Bari che è subentrato a Filippo Portoghese.
L’esperienza di Lerario è iniziata nel 2010 con la direzione dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico. Dal 2017 fino al 2021 ha guidato la squadra mobile di Crotone per poi passare, fino al 2023, alla direzione della Sezione Criminalità Organizzata della squadra mobile di Milano. In ultimo, prima del nuovo incarico a Bari, Lelario ha ricoperto l’incarico di Direttore della Sezione Investigativa Specializzata per la Criminalità Organizzata (SISCO) di Milano operando in ambito investigativo.
Daniela Primiceri
Comuni: il 7 a Lecce incontro ANCI Puglia
Lecce, 3 ott. “Comuni e territori: sfide e opportunità” è il tema della prossima assemblea regionale dell’ANCI Puglia che si terrà a Lecce il prossimo 7 ottobre.
I sindaci della regione si dovranno incontrare in vista della 41esima assemblea nazionale dell’ANCI che si terrà a Torino dal 20 al 22 novembre.
Lo scopo è quello di permettere un confronto preventivo, in particolare sulle politiche di coesione comunali, sul PNRR, e sugli obiettivi degli investimenti in corso.
Alle 10:30 ci saranno i saluti istituzionali, portati dal Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano; dalla Sindaca di Lecce, Adriana Poli Bortone; dal Presidente della Provincia di Lecce, Stefano Minerva.
Alle 11:00 inizieranno i lavori, che dureranno un quarto d’ora, diretti dal presidente dell’ANCI, Roberto Pella, e dalla Presidente della sede locale, Fiorenza Pascazio. Si continuerà con un “focus telematico per amministratori, tecnici e funzionari comunali”, tenuto da Giuseppe Mongelli, Ragioneria Territoriale Statale bari/BAT; Massimo Aiulli, dell’ANCI nazionale; da Raffaele Paelangei, del Dipartimento Politiche Coesione e per il Sud.
Alle 15:00, dopo un light lunch all’una, ci sarà l’Assemblea Precongressuale Regionale ANCI.
Francesco Maria Gro’
Imprese: a Taranto 8 mln di euro per innovazione PMI
Taranto, 3 ott. Otto milioni di euro sono stati stanziati dalla Regione Puglia per incentivare le piccole medie imprese della provincia di Taranto all’innovazione, alla riconversione industriale e al potenziamento tecnologico. Il finanziamento consiste in un incentivo economico compreso tra un minimo di 10mila e un massimo di 360mila euro per singola impresa o 540mila in caso di raggruppamento. Nello specifico, l’iniziativa è rivolta alle attività operative nei settori della manifattura sostenibile, della salute dell’uomo e dell’ambiente e delle comunità digitali, creative e inclusive.
Le linee di intervento proposte sono otto e si distinguono tra l’accesso a servizi di consulenza e per gli acquisti di servizi e tecnologie. Per partecipare all’avviso pubblico è necessario inviare la domanda a partire dal 27 ottobre e non oltre il 31 dicembre. Saranno selezionate le proposte secondo il criterio “a sportello”, ossia secondo l’ordine cronologico di richiesta e fino ad esaurimento delle risorse.
Vincenzo Avveniente
Trasporti: 148 nuovi autobus per la Regione Puglia
Bari, 3 ott – L’assessore ai Trasporti e alla Mobilità sostenibile della Regione Puglia, Debora Ciliento, ha consegnato questa mattina i 148 nuovi autobus acquistati dalla Regione Puglia a 33 comuni del territorio. L’ultimo, al Comune di Castellaneta, in provincia di Taranto. I bus, prodotti da Iveco e Otokar, sono stati concessi in usufrutto alle imprese di TPL titolari di un vigente contratto di servizio per sostituire veicoli obsoleti e inquinanti che ora non possono più circolare a causa delle nuove norme su Euro 2 e Euro 3. I nuovi mezzi di trasporto sono equipaggiati con dispositivi per la localizzazione, sistemi di videosorveglianza e di sanificazione dell’aria. Alcuni di essi hanno anche dei defibrillatori a bordo. Il piano di acquisto rientra nell’accordo quadro Consip per un totale di 45,8 milioni di euro. “L’obiettivo è garantire il diritto alla mobilità dei cittadini con mezzi sempre più sicuri e sostenibili – ha dichiarato l’assessore Ciliento, aggiungendo che – abbiamo già programmato ulteriori investimenti per l’acquisto di nuovi mezzi, elettrici, a metano ma anche ad idrogeno in favore degli enti locali”.
Andrea Ungaro
Patente falsa: fermato 31enne georgiano a Taranto
Taranto, 4 ott – Era alla guida di una Ford Focus con targa estera, ma con una patente internazionale falsa: fermato cittadino georgiano 31enne nel centro cittadino. Gli agenti della Polizia di Stato si sono accorti della contraffazione perché al documento, che risultava rilasciato in Georgia, mancavano alcuni codici di sicurezza. Il permesso è stato sequestrato e l’uomo denunciato.
L’episodio rientra nel fenomeno più ampio, che ha visto coinvolti gruppi di nazionalità georgiana, di falsificazione di patenti, polizze assicurative e libretti di circolazione. Alcuni componenti di questi gruppi, poi, circolano con autovetture di grossa cilindrata con targhe false o rubate all’estero.
Maria Antonietta Mastropasqua
Sanità: online il nuovo portale digitale Puglia
Bari, 4 ott. La Regione Puglia aggiorna i Portali della Salute e digitalizza servizi sanitari dei cittadini. Alcune operazioni come la scelta o revoca del medico e la prenotazione di prestazioni sanitarie saranno accessibili online all’interno del Fascicolo Sanitario Elettronico che diventa così l’unico modo per gestire digitalmente i propri dati e i servizi sanitari personali. Il nuovo Portale sarà accessibile a partire dalle 9 di martedì 7 ottobre. La Regione ha inoltre comunicato l’interruzione del servizio dalle 17 del 6 ottobre per consentire attività tecniche di aggiornamento e migrazione dei dati.
Oltre che al Fascicolo Sanitario Elettronico, con il nuovo portale si potrà accedere ai siti istituzionali delle aziende sanitarie, ospedaliere e Irccs. Questa operazione garantirà una navigazione più intuitiva e una migliore fruizione dei principali servizi sanitari online, in linea con gli standard nazionali di accessibilità e con le più recenti linee guida sulla trasformazione digitale della Pubblica Amministrazione.
Vincenzo Avveniente
Droga: farmacisti, oppioidi e ansiolitici con ricette false
Bari, 6 ott – Le farmacie sono in seria difficoltà per la crescita esponenziale del traffico illecito dei medicinali: sempre più giovani consumano oppioidi, anabolizzanti e sostanze ad alto rischio procurandoseli o attraverso la falsificazione di ricette o tramite l’approvvigionamento illegale sul web. A denunciarlo è l’Ordine dei Farmacisti di Bari e Bat ed è stato sottolineato durante un convegno.
L’incontro “Farmaci d’abuso, uso improprio e falsificazione delle prescrizioni. Psicofarmaci, antidolorifici e oppioidi – Vigilanza, legislazione e responsabilità”, promosso dall’Ordine, si è svolto questa mattina nel capoluogo pugliese. Durante il confronto è emersa, oltre alla tendenza diffusa dei giovani a sottrarre farmaci in ambito familiare, anche la strategia del business criminale che utilizza strumenti tecnologici per aggirare la prescrizione.
“Ci troviamo talvolta – ha commentato il Presidente dell’Ordine dei Farmacisti di Bari e Bat, sen. Luigi D’Ambrosio Lettieri – di fronte a prescrizioni mediche formalmente regolari ma rilasciate a nome di medici inesistenti o ignari attraverso le quali organizzazioni criminali attive sul territorio nazionale si procurano o tentano di procurarsi farmaci complessi.”
Per arginare questo fenomeno, i farmacisti hanno rafforzato la collaborazione tra carabinieri del Nas.
“Le farmacie possono e devono essere un punto di riferimento sicuro – ha concluso il sottosegretario di Stato alla Salute, l’on. Marcello Gemmato – ed è fondamentale la loro stretta collaborazione con le autorità di vigilanza e in particolare con i carabinieri del Nas”.
Daniela Primiceri
Turismo: in Puglia aumentano i viaggiatori internazionali
Bari, 8 ott – In Puglia, nel 2025, ci sono stati 17,5 milioni di presenze di turisti da gennaio a ottobre, segnando un aumento del 10,1% rispetto all’anno precedente. Nello stesso periodo sono aumentati anche gli arrivi, in totale 4,8 milioni, cresciuti dell’11,8%.
Per quanto tutte le province abbiano registrato ottimi risultati, le migliori sono state Bari e Taranto, con una crescita rilevante nella BAT. Le città più visitate sono state però Vieste e Gallipoli.
Un successo sottolineato dall’assessore al turismo, Gianfranco Lopane, secondo cui “a trainare la stagione sono soprattutto i mercati internazionali, che segnano un balzo del +23,8% negli arrivi e +22,4% nei pernottamenti”. In particolare, la Puglia è tra le mete preferite di francesi, tedeschi, statunitensi e polacchi, ma si sta espandendo anche al mercato austriaco, spagnolo e svedese con una crescita complessiva dei viaggiatori tra il 20 e il 70%.
Un aumento, quello del settore del turismo, che sta ampliando anche il mercato del lavoro interno al territorio.
“Il turismo – ha continuato Lopane – vale ormai quasi il 15% del PIL regionale e dà lavoro a oltre 120 mila persone: un motore di sviluppo che, con impegno e visione, abbiamo reso più stabile e diffuso tutto l’anno”.
Francesco Maria Gro’
Patrimoniale: De Bortoli, rischio spostamento capitali
Milano, 24 ott – «La globalizzazione ha reso difficile tassare i più ricchi». L’ha dichiarato l’ex direttore del Corriere della Sera Ferruccio de Bortoli nel programma del Corriere «Come salvare il ceto medio?».
«Proporre il fisco nella sua dimensione redistributiva – ha aggiunto l’ex direttore – è diventato politicamente complesso, se non impossibile». De Bortoli si riferisce alla possibilità di imporre tasse in modo da diminuire la forbice tra le diverse fasce di reddito. In questa modalità, l’imposizione sarebbe progressiva, quindi fasce con una retribuzione più alta verserebbero una percentuale di tasse maggiore.
Una delle vie di applicazione della progressività è l’istituzione di un’imposta patrimoniale. Comunemente conosciuta come “tassa sui ricchi”, la patrimoniale tassa, appunto, il patrimonio di una persona.
De Bortoli ha spiegato: «La patrimoniale sui redditi elevati è difficilmente percorribile. Quando l’annunci, come nel caso francese, i capitali, che sono il vero fattore globalizzato, se ne vanno da un’altra parte. Vengono anche in Italia».
Condotta da Maria Serena Natale, alla conversazione – in dialogo con i lettori in diretta video – ha partecipato anche l’editorialista del Corriere Carlo Cottarelli.
Concetta Raucci
Imprese: Cottarelli, complicato investire in Italia
Milano, 24 ott – Investire in Italia è complicato per un insieme di motivi: la pressione fiscale, la burocrazia, il costo dell’energia e la giustizia. È il parere di Carlo Cottarelli che, durante l’appuntamento con le «Conversazioni» del Corriere, ha messo a confronto le difficoltà italiane con altre realtà europee, a cominciare con la ben diversa situazione spagnola.
«È più facile fare attività d’impresa in Spagna che in Italia», ha insistito l’economista. «La pressione fiscale spagnola è più bassa e, allo stesso tempo, trattare con la burocrazia italiana è complicato. Anche il costo dell’energia – ha aggiunto – è determinante per decidere dove investire: la Spagna è riuscita a sviluppare le rinnovabili e ha un vantaggio fondamentale». L’ultimo aspetto analizzato per comprendere le differenze tra i Paesi è la giustizia: «In Spagna i processi durano tre anni quando arrivano all’ultimo grado – ha concluso Cottarelli – mentre in Italia la lentezza della giustizia continua a essere un problema».
Antonio Solazzo
Economia: L’analisi del ceto medio italiano
Milano, 29 ott. ” La famiglia media in Italia è composta dai genitori e un figlio- spende un po’ meno di 3000 euro al mese- ha un reddito annuo lordo di circa 47.000 euro- magari uno guadagna di più e l’altro meno, ma siamo su livelli bassi “.
E’ il disegno delle famiglie medie italiane illustrato dall’economista Carlo Cottarelli durante il programma televisivo sull’economia del Corriere della Sera tv.
Mariarosaria Coppola
Ceto medio: De Bortoli, non ha la forza che aveva in passato
Milano, 29 ott. “Qualcuno si sente marginale rispetto alla società economica a cui appartiene ed ha un sentimento di frustrazione- a differenza della classe media del passato che si sentiva protagonista della crescita italiana: il Direttore della fondazione Corriere della Sera ha analizzato la condizione della borghesia di oggi contrapponendola al passato.” Si sentiva forza autentica del miracolo italiano- oggi purtroppo il ceto medio ha perso la centralità sociale”.
Concetta Raucci
Ceto medio: De Bortoli a Milano è crisi
Milano, 29 ott. “La città di Milano è un caso emblematico- ostile alla sua classe media”. Ferruccio de Bortoli ha sottolineato cosa sta accadendo al ceto medio nel capoluogo lombardo, perché il costo della vita è superiore rispetto alle altre città italiane.
Lo ha affermato intervenendo nel programma televisivo riservato agli abbonati de il Corriere della Sera. L’editorialista ha evidenziato l’importanza di ridare centralità alla classe media dal punto di vista economico.
Mariarosaria Coppola