I giallorossi si sono imposti sul Midtjylland per 2-1, mentre i rossoblù hanno travolto per 4-1 il Salisburgo
(Foto di UEFA.com e Corriere di Bologna)
In Europa League le italiane vincono. Roma e Bologna si sono imposte sul Midtjylland e sul Salisburgo, rispettivamente per 2-1 e 4-1. I giallorossi hanno trovato la loro prima vittoria in casa, mentre gli uomini di Vincenzo Italiano, dopo il pareggio (1-1) nel primo tempo, hanno completamente dominato il secondo segnando tre gol.
Lupa ritrovata
La Roma è entrata in campo con un assetto particolarmente offensivo. Gasperini non ha avuto paura di far giocare Dybala, appena recuperato, dal primo minuto dimostrandosi al massimo della sua forma fisica. I giallorossi hanno giocato una partita a ritmi altissimi, sbloccando il risultato già al settimo minuto con Al Aynaoui, seguito da El Shaarawy all’83esimo che ha segnato il 2-0. Brivido all’86esimo con un il gol di Paulinho che, però, non ha destabilizzato la difesa della Roma che si è rivelata ancora una volta granitica. Gli uomini di Gasperini hanno dominato anche nelle statistiche: 18 tiri, di cui 9 in porta, contro 12 tiri totali, 4 in porta, degli avversari. La Roma ha anche mantenuto il 58% del controllo palla, con 429 passaggi e una precisione all’89%, contro l’83% del Midtjylland.
Il Bologna fa poker
Quando i rossoblù sono in partita fanno la differenza. È quello che ha dimostrato il Bologna, che ha travolto il Salisburgo non soltanto per il sonoro 4-1, ma anche per le tantissime occasioni offensive prodotte. Con un totale di 24 tiri, di cui 11 in porta e 6 calci d’angolo, gli uomini di Italiano hanno mantenuto il controllo della partita, con il 52% del possesso palla, anche se hanno fatto girare meno la palla. Il Salisburgo ha potuto vantare 382 passaggi, con una precisione dell’85%, contro i 366 passaggi, con l’84% di precisione del Bologna. È anche vero che il comparto offensivo del Salisburgo quasi non si è visto: solo 7 tiri di cui 3 in porta, un dato che però deve far riflettere la difesa del Bologna che comunque ha subito un gol.
Insomma per entrambe le italiane ci sono i presupposti per un salto di qualità che potrebbe far scalare la classifica dell’Europa League (la Roma è 15esima e il Bologna 18esimo).