Bollettino agenzie novembre 2025

Bollettino agenzie novembre 2025

 

Ue: Carretta, possibili nuovi ingressi di Montenegro e Albania

Bruxelles, 2 nov – “Il Montenegro, insieme all’Albania, potrebbe essere tra i prossimi Stati membri dell’Unione Europea”. Lo ha dichiarato David Carretta, corrispondente di Radio Radicale dal Parlamento Europeo.

Secondo il giornalista, il primo Paese a entrare nell’Unione dovrebbe essere il Montenegro, con un’adesione possibile già nel 2028. Anche l’Albania – ha aggiunto Carretta – ha compiuto progressi significativi sotto la guida del primo ministro Edi Rama e potrebbe concludere i capitoli negoziali entro il 2027, con un possibile ingresso nell’UE nel 2029.

Mariarosaria Coppola

 

Clima: Carretta, confronto serrato in Ue

Bruxelles, 2 nov – “I ministri del Consiglio Ambiente devono trovare un accordo sulla legge sul clima che fissa gli obiettivi di riduzione delle emissioni per il 2040, pari a un taglio del 90%”.

Lo ha affermato il corrispondente di Radio Radicale dal Parlamento Europeo, sottolineando come l’obiettivo definito da Bruxelles rappresenti un passo decisivo verso la neutralità climatica prevista entro il 2050.

Mariarosaria Coppola

 

Giustizia: Mollicone (FdI), “Sì al referendum”

Roma, 3 nov – “Non abbiamo nessun timore, come principale partito della maggioranza, ad affrontare il referendum confermativo e firmiamo per la sua più rapida indizione”. Lo ha dichiarato Federico Mollicone, deputato di Fratelli d’Italia, appena prima di sottoscrivere la richiesta di referendum sulla legge delega 134/2021

Giovedì 30 ottobre il Senato ha approvato, in seconda lettura, la riforma costituzionale della giustizia, che contiene 4 cambiamenti principali: separazione netta delle carriere di giudice e pm, scissione del Consiglio Supremo della Magistratura in due rami (uno per i magistrati requirenti, l’altro per i giudicanti), selezione dei componenti del Csm per sorteggio e affidamento delle questioni disciplinari – ora gestite dal Csm – a un’Alta Corte Disciplinare.

Dopo il secondo passaggio in Senato, alla Camera è partito il dibattito – o meglio, lo scontro – sul referendum confermativo. Nei casi di cambiamento della Costituzione (la magistratura è un potere costituzionale: cambiarne l’architettura comporta modifiche alla Carta), entra in gioco un iter legislativo aggravato, cioè un percorso rafforzato per l’approvazione della legge. Non solo la doppia lettura in entrambe le Camere: se alla seconda lettura il testo passa con una maggioranza minore dei due terzi, è possibile indire – entro tre mesi dall’ultima approvazione – un referendum di conferma.

“C’è uno schieramento trasversale – ha aggiunto Mollicone – che sostiene la riforma. Un sondaggio dice che 70% di italiani sono favorevoli. Ci sono il Pd di Schlein, l’Anm (Associazione Nazionale Magistrati, ndr) e qualche altro contro, ma fossi in loro starei molto cauto”.

Maria Antonietta Mastropasqua

 

PPP: Davoli, oggi Pierpaolo non vivrebbe in Italia

Roma, 3 nov – “Io credo che lui non vivrebbe qui, sarebbe andato altrove perché non avrebbe condiviso i modi di pensare, i modi del sociale e della politica attuale”. Così, Ninetto Davoli, attore e amico del poeta e scrittore scomparso 50 anni fa, ha risposto alla domanda su cosa direbbe dell’Italia oggi Pierpaolo Pasolini. “Già all’epoca – ha aggiunto – diceva di voler andare a vivere in Africa per il senso d’umiltà”.

Sul suo rapporto con Pasolini, Davoli ha raccontato che “non passa giorno che Pierpaolo non mi venga in mente, mi ha cambiato la vita. Insieme abbiamo condiviso tante cose, su molte eravamo in contraddizione e lui mi spiegava il suo punto di vista. Abbiamo vissuto – ha concluso Davoli – un percorso di vita molto intenso”.

Antonio Solazzo

 

 

 

Export: Guerrieri, UE sbocco fondamentale per la Cina

Roma, 3 nov. “La Cina ha necessità di produrre di più della domanda, deve collocare sui mercati gli eccessi e l’Europa resta una meta importante”. Lo ha detto Paolo Guerrieri, economista, in un’intervista per la rubrica Il Mondo a Pezzi. Sul tema dell’export la dipendenza dell’Europa dal colosso asiatico è una cosa da cui non si può prescindere: “La Cina è la seconda più grande economia del mondo, destinata a diventare la prima. Dobbiamo immaginare un rapporto funzionale che sia in grado di servire i nostri interessi, riconoscere una mutua dipendenza con una asimmetria corretta” ha aggiunto Guerrieri. I risvolti coinvolgono la stessa tenuta dell’Unione: “Questo – ha concluso -può far coesione tra i paesi membri dell’UE”.

Vincenzo Avveniente

 

 

USA – Cina: Baldassarri, Trump torna sui suoi passi

Roma, 3 nov – Con la Cina, il presidente degli Stati Uniti sta facendo marcia indietro. È questa la posizione dell’economista, ed ex senatore, Mario Baldassarri, secondo cui: “Trump ha fatto la voce grossa con la Cina minacciando l’imposizione di dazi al 140%. Xi Jinping ha allora riposto che non avrebbe più dato le terre rare agli Stati Uniti e questo ha costretto Trump di tornare sui suoi passi”. Quello a cui l’economista si riferisce è l’incontro tra il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, e il suo omologo cinese, Xi Jinping, avvenuto in Corea del Nord, la scorsa settimana. Dopo mesi di tensioni diplomatiche le due superpotenze sono tornate a dialogare, anche se, forse, in modo asimmetrico.

Francesco Maria Gro’

 

Export: Guerrieri, tra Cina e Usa ‘tregua che dà ossigeno’

Roma, 3 nov. “Una vittoria strategica di entrambe le parti” così l’economista Paolo Guerrieri ha definito l’incontro d’intesa commerciale tra il presidente cinese Xi Jin Ping e il presidente statunitense Donald Trump. La considerazione nell’intervista per la rubrica Il Mondo a Pezzi sul tema della tregua commerciale tra Cina e Usa che secondo Guerrieri poteva avere risvolti più ampi. “Ci si aspettava qualcosa di più – ha aggiunto l’economista – perché è soltanto una soluzione circoscritta e temporanea di un anno. Le misure potrebbero essere riviste”. Per Guerrieri l’incontro è stato un compromesso reciproco: “Le concessioni ci sono state da entrambe le parti su terre rare, export dell’alta tecnologia e tasse portuali. Si tratta – ha concluso – di una de-escalation tattica che dà ossigeno all’economia di entrambi gli Stati e rimanda tutto al prossimo anno, è soltanto una sospensione e non una revoca”.

Vincenzo Aveniente

 

Intelligenza artificiale: Treu, a rischio chi non la usa

Roma, 3 nov. “Il vero rischio è stare nelle aziende che non usano l’intelligenza artificiale”. Lo ha dichiarato l’ex ministro del lavoro Tiziano Treu. “Occorrono delle scelte di politica industriale e di politica della concorrenza – ha aggiunto – attraverso le prime si dovrebbe estendere la possibilità di utilizzare l’IA a chi non la userebbe autonomamente, anche grazie a sostegni diretti alle piccole e medie imprese. Le seconde, invece, servirebbero a scongiurare il rischio che le grandi aziende possano creare dei monopoli di mercato, ostacolando la diffusione dell’innovazione”.

“L’intelligenza artificiale – ha precisato – può avere delle ricadute positive in termini di produttività e occupazione se usata con sapienza”.

In questo, secondo il professore, un ruolo fondamentale è giocato dai governi che stanno già elaborando dei piani di programmazione per sostenere l’economia sociale. L’Unione Europea e l’Italia lo stanno facendo attraverso il MES, il Meccanismo Europeo di Stabilità che ha previsto lo stanziamento di fondi speciali a sostegno delle imprese per accompagnarle nella transizione digitale.

Dalila Scagliusi

 

Terre rare: la Cina minaccia gli Stati Uniti

Roma, 3 nov – Quello delle terre rare è un tema centrale per il sostentamento tecnologico internazionale, e Pechino è uno dei governi con maggiore controllo sul mercato.

Sulla questione si è espresso l’economista ed ex senatore, Mario Baldassarri, che ha specificato come “la Cina non ha il monopolio di terre rare. Ne ha di certo tante, ma molte sono sparse per il mondo. Il tema è che per estrarle bisogna accettare un livello di inquinamento ambientale di cui i cinesi non si curano”.

Dal summit, avvenuto in Corea del Nord tra i due paesi, non è chiaro l’accordo raggiunto su questo argomento.

Francesco Maria Gro’

 

PPP: Davoli, ne parlo spesso ma non nelle scuole

Roma, 3 nov – “Io parlo spesso di Pierpaolo in giro per il mondo. Nelle scuole, però, vado di meno”. Lo ha detto Ninetto Davoli, attore e grande amico di Pasolini. “È importante farlo conoscere ai più giovani – ha aggiunto – ma mi chiedo sempre perché all’epoca non lo si capisse. C’è un buco, ma non è mai troppo tardi per imparare: è sempre meglio sapere che non sapere. Io scelgo di non parlare di lui alle scuole elementari perché preferisco che prima ci sia un’infarinatura per i ragazzini che, altrimenti, si troverebbero spaesati. Un mio racconto senza conoscere il personaggio avrebbe poco senso. I giovani – ha concluso Davoli – sono avidi di sapere”.

Antonio Solazzo

 

 

 

Intelligenza artificiale: Treu, non c’è bisogno di temerla

Roma, 3 nov. Non c’è alcun bisogno di temere l’Intelligenza Artificiale. Lo ha detto l’ex ministro del lavoro e professore emerito di diritto del lavoro Tiziano Treu, durante una puntata del programma radiofonico “Economia è lavoro”.

“Se l’IA dovesse essere usata in modo diffuso, anche da parte delle imprese più piccole – ha spiegato – produrrebbe un aumento della capacità produttiva di cui gioverebbero soprattutto i lavori più modesti”.

Il pensiero di Treu, quindi, si pone in antitesi rispetto alle più diffuse visioni secondo cui le tecnologie avranno un impatto negativo non solo sul mercato del lavoro, ma su ogni aspetto della vita quotidiana.

Per l’ex ministro, inoltre, l’Intelligenza artificiale potrebbe giocare un ruolo fondamentale nella riduzione delle disuguaglianze. “Dal momento che la tecnologia aumenta la produttività, ha spiegato, l’innovazione digitale potrebbe ridurre il divario tra i lavori a bassa produttività e tutti gli altri. Ovviamente, ha chiarito, è necessario che venga usata debitamente”.

Dalila Scagliusi

 

 

 

USA – Cina: Baldassarri, USA declino internazionale

Roma, 3 nov –  Gli Stati Uniti sono stati i protagonisti del XX secolo, ma non saranno gli attori principali del XXI. È questa la teoria spiegata dall’economista, ed ex senatore, Mario Baldassarri, secondo cui: “Adesso l’egemonia sarà dei paesi asiatici, e in particolare della Cina”. Negli USA sono diminuiti gli occupati, “un segno evidente di crisi”, ha spiegato l’economista, dovuto anche all’evoluzione tecnologica, e soprattutto all’intelligenza artificiale, che sta erodendo il mercato del lavoro. Di contro, la svalutazione del dollaro sta rendendo più competitiva la moneta statunitense, anche se, sottolinea Baldassarri, “si rischia un aumento dell’inflazione”. Il rischio qual è? Le esportazioni cinesi, che patiscono l’aumento dei costi negli USA, si stanno riversando in Europa, dove i tassi sono rimasti invariati e dove, quindi, esportare costa meno. Tutto questo in una condizione di “shut down”, dove quindi il Congresso non ha approvato la legge di bilancio proposta dall’amministrazione Trump, congelando i finanziamenti pubblici.

Francesco Maria Gro’

 

 

 

Serbia: proteste per verità su vittime a Novi Sad

Belgrado, 6 nov – “La Serbia è di nuovo alta tra le priorità politiche dell’agenda del Parlamento Europeo” lo ha sottolineato Sandro Gozi, deputato di Renew Europe, commentando le imponenti manifestazioni studentesche che si sono estese in tutto il Paese contro il Governo Vučić, dopo le scarse indagini sul crollo della stazione di Novi Sad, che ha provocato 16 vittime nel 2024. A Belgrado migliaia di giovani si sono riuniti davanti al Palazzo del Governo, per chiedere lo svolgimento di nuove elezioni e l’istituzione di una commissione d’inchiesta per fare piena luce sul crollo della stazione. La posizione del primo ministro si è indebolita per una forte pressione politica e mediatica, specialmente dopo che un’inchiesta indipendente ha evidenziato come il crollo sia avvenuto in un contesto di gare d’appalto truccate e di corruzione. Ad evidenziare la drammaticità nell’opinione pubblica è stata anche la protesta Dijana Hrka, madre di una delle vittime, che ha intrapreso lo sciopero della fame. “Le manifestazioni rappresentano un primo banco di prova per capire se gli impegni di Vucic, verso un’apertura di carattere democratico, sono concreti” ha ribadito Gozi.

Concetta Raucci

 

Salis: Pastorino, insulti legati al sessismo
Roma, 6 ott – “Sulle donne c’è un tipo di insulto legato alla figura femminile”. Così il deputato del Pd Luca Pastorino a chi insinua che Salis cavalchi politicamente gli insulti ricevuti. Le offese “aggiungono un pezzo a una narrazione che negli ultimi due mesi si è consolidata attorno alla sua figura”.
Per il deputato dem se Giorgia Meloni ricevesse gli stessi insulti sicuramente “avrebbe solidarietà da parte di tutti i gruppi parlamentari”.

Daniela Primiceri

 

Serbia: la Marcia degli studenti contro il governo Vučić

Bruxelles, 6 nov- “La marcia degli studenti, dopo i fatti di Novi Sad, è una delle più grandi forme di protesta non violenta messe in atto contro il governo di Aleksandar Vučić” commenta così l’eurodeputato di Renew Europe, Sandro Gozi, la marcia che in Serbia ha visto scendere in piazza decine di migliaia di giovani contro quella che viene reputata dai manifestanti una deriva autoritaria in corso. Il segretario generale del Partito Democratico Europeo ha rammendato gli impegni presi da Vučić dinanzi alla Commissione Europea, sottolineando quanto però non risultino al momento fattivi, tanto da scatenare una reazione di sfiducia generale da parte della popolazione. “Gli studenti serbi, di cui sosteniamo la piena libertà di manifestazione non violenta, non si fidano dell’apertura di Vučić che non è accompagnata dal pluralismo sui media, ad esempio, ancora oggi controllati al 90% dal Governo centrale – ha analizzato Gozi – né da nuove regole elettorali, nonostante l’impegno ad indire le elezioni a livello nazionale”.

Concetta Raucci

 

Salis: Pastorino (Pd), insulti social a sindaca Genova
Roma, 6 ott – “Non giudicherei l’episodio fine a sé stesso come un tentativo di aumentare popolarità. Nell’epoca dei social le offese ci sono sempre specialmente a figure che sono maggiormente esposte politicamente”. Ha commentato così il parlamentare del Pd Luca Pastorino in merito agli insulti social ricevuti dall’attuale sindaca di Genova Silvia Salis
Secondo il dem la denuncia di Salis non è un’azione politica per salire all’attenzione dell’opinione pubblica perché “lei vale a prescindere grazie al suo saper esprimere buoni concetti” e quindi “se persone di questo livello denunciano questo tipo di atteggiamento e portano avanti politiche che educano allora fanno un servizio giusto”.

Daniela Primiceri

 

Droga: cocaina in auto, arrestato 20enne albanese a Bari

Bari, 10 nov – Sotto il sedile posteriore dell’auto c’era un doppiofondo: al suo interno, sei chili di cocaina – già divisa in pacchetti – e denaro contante per oltre 18mila euro. Un albanese di 20 anni è stato arrestato dai carabinieri in flagranza con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

I militari hanno fermato il ragazzo vicino al casello autostradale di Bari Nord. Durante le perquisizioni con un cane molecolare, hanno scoperto il doppiofondo accessibile grazie a un telecomando elettronico. All’interno del vano, sono stati trovati quasi sei chili di cocaina e il denaro contante diviso in banconote di vario taglio.

Il 20enne è stato trasferito nel carcere di Bari.

Antonio Solazzo

 

Violenza domestica: 26enne colpisce la madre, arresto a Bari
Bari, 12 nov – Gli agenti della polizia hanno arrestato un tunisino di 26 anni per aver maltrattato la propria madre. La donna, trovata in forte stato d’agitazione, ha raccontato dei continui soprusi del figlio dovuti all’assunzione di sostanze stupefacenti e alcol. L’ultima violenza si sarebbe verificata a ottobre quando la donna, cardiopatica e già convalescente per una recente operazione chirurgica, sarebbe stata violentemente strattonata dal figlio cadendo rovinosamente a terra.

Daniela Primiceri

 

 

Droga: carabinieri arrestano 53enne nel Tarantino

Taranto, 13 nov – Nascondeva oltre 25 chilogrammi di sostanze stupefacenti in un locale di sua proprietà adibito di fatto a deposito: un 53enne di Ginosa, in provincia di Taranto, è stato arrestato dai carabinieri per detenzione ai fini di spaccio.

I militari hanno scoperto il nascondiglio dietro un soppalco grazie all’aiuto dei due cani antidroga in servizio nell’unità cinofila, Oscar e Rowena. Sono stati sequestrati marijuana, hashish e cocaina per un totale di 250mila euro, oltre a bilancini di precisione e materiale per il confezionamento.

L’uomo è stato trasferito nel carcere di Taranto.

Antonio Solazzo

 

Rapine: colpo in centro scommesse a Bari, un arresto

Bari, 14 nov – A Bari un 23enne è finito agli arresti domiciliari perché accusato di aver rapinato tre giorni prima un centro di scommesse nel quartiere “San Pasquale”. L’arresto ai domiciliari, nei confronti del giovane già noto alle forze dell’ordine, ha fatto seguito all’applicazione dell’ordinanza di custodia cautelare emessa dal giudice per le indagini preliminari. Il giovane sarebbe entrato con occhiali da sole e un cappellino di baseball nero nel centro scommesse, per giocare ad una delle macchinette posizionate nel retro dell’attività. Terminata la partita, il rapinatore si è avvicinato ad una commessa e, puntandole la pistola contro, si è fatto consegnare il denaro, 1500 euro al momento in cassa.

Concetta Raucci

 

 

Furti: colpi in esercizi commerciali, 2 arresti nord barese
Trani, 14 nov – Gli agenti della polizia di Trani hanno arrestato due uomini per furto aggravato e ricettazione. Gli indagati avrebbero rubato in diversi negozi compreso un esercizio di biancheria intima, portando via articoli per un valore di 4 mila euro.
Uno dei due uomini sarebbe responsabile anche di altri furti che venivano commessi con le medesime modalità: si introduceva nei locali forzandone gli infissi e dopo trafugava la cassa e diversi prodotti.
Sono state le immagini di videosorveglianza a consentire alla Polizia di risalire all’identità degli indagati.

Daniela Pricieri

 

Furti:Lecce, tunisini arrestati dopo aver rubato dei vestiti

Lecce, 14 nov – Un furto in un negozio di abbigliamento sportivo è stato sventato a Lecce, da parte della polizia. I responsabili sarebbero tre ragazzi tunisini (tra i 19 e 21 anni) individuati dagli agenti mentre sventolavano parte della refurtiva vicino la Basilica di Santa Croce. In totale i tre giovani avrebbero rubato sei vestiti da un negozio in via Mazzini, nascondendone cinque in uno zaino, e mostrando per strada una maglietta alla quale è stato staccato l’antitaccheggio.

Per il gruppo è stato disposto l’arresto per furto aggravato. Inoltre, il più grande dei tre, il 21enne, è stato anche denunciato per il possesso di un coltello. Il giovane era già noto alle autorità per un ordine di espatrio mai seguito, del 30 giugno, da parte della procura di Brindisi.

Francesco Maria Gro’

 

 

 

 

Droga: arrestato a Taranto 23enne per detenzione di hashish

Taranto, 14 nov – Aveva in casa un frigorifero “stupefacente”: i carabinieri di Taranto hanno arrestato un 23enne di Manduria per detenzione di circa 70 grammi di hashish, nascosti nel frigorifero (suddivisi in dosi) e nell’armadio della sua stanza. Nel corso della perquisizione, i militari hanno trovato e sequestrato anche un bilancino digitale di precisione, materiale per confezionare e dosi, e 320 euro in contanti, presumibilmente provento dell’attività di spaccio.

Maria Antonietta Mastropasqua

 

Violenza domestica: Matera, donna aggredita dal marito

Matera, 14 nov – Maltrattamenti fisici, mentali, verbali e psicologici per tre anni, anche davanti ai tre figli minorenni: è questa la spirale che ha portato una donna a scappare di casa, a Matera, e quindi chiamare la polizia dopo l’ultimo maltrattamento subito. Gli agenti, dopo aver soccorso la vittima sono entrati nell’appartamento dove hanno trovato l’uomo, 48 anni originario di Potenza. Il presunto aggressore avrebbe tentato di sviare i poliziotti, cercando di minimizzare l’accaduto, tradito però dai cocci di oggetti rotti sul pavimento. Per l’uomo è stato disposto il divieto di dimora.

Francesco Maria Gro’

 

 

 

Furti: rubava rame in stazione, arrestato a Barletta

Barletta, 15 nov – La polizia ferroviaria ha tratto in arresto un uomo intento a rubare cavi di rame all’interno della Stazione ferroviaria di Barletta, nel Nord Barese.

Il soggetto, un cittadino malese, è stato scoperto in flagranza da un responsabile di un cantiere, che l’ha visto rubare cavi in rame da un gabbiotto metallico al cui interno erano custodite diverse bobine. Dopo aver tentato la fuga, l’uomo è stato poi bloccato da alcuni agenti della Polfer. Sottoposto a perquisizione, è stato trovato in possesso di una forbice da potatura usata presumibilmente per tagliare i cavi di rame, ed è stata posta sotto sequestro.

Il materiale rubato, corrispondente a circa 150 metri di cavo per un valore commerciale di 400 euro, è stato recuperato e restituito ai responsabili del cantiere.

La Procura di Trani ha convalidato l’arresto dell’uomo, che è stato trasferito nel carcere di Trani.

Andrea Ungaro

 

Droga: nel Leccese arrestato 29enne per detenzione e spaccio

Lecce, 17 nov – Circa 140 grammi di marijuana, 77 di hashish, un bilancino di precisione, bustine di cellophane per il confezionamento e un coltellino con una lama di 7 cm: è il materiale che gli agenti della Polizia di Stato di Nardò hanno trovato dell’abitazione di un 29enne del posto.

L’uomo, fermato dai poliziotti nel centro di Nardò, è stato perquisito insieme ai suoi amici. Dopo la perquisizione personale, gli agenti hanno ritenuto necessario perquisire anche l’abitazione, dove hanno trovato le sostanze stupefacenti e il materiale per il confezionamento. Il 29 enne è, ora, agli arresti domiciliari.

Maria Antonietta Mastropasqua

 

Acqua: ok Piano Gen. Controllo Bonifica Centro Sud Puglia

Bari, 19 nov. – La Giunta regionale pugliese ha approvato in via definitiva il Piano Generale di Bonifica del Consorzio Centro Sud Puglia, completando l’intero percorso di valutazione ambientale. Il provvedimento rientra nei nuovi Piani di Classifica, strumenti essenziali per una gestione più efficiente e trasparente delle risorse idriche.

L’iter ha coinvolto enti locali, ARPA, Autorità di Bacino e Soprintendenze.

«Abbiamo portato avanti un percorso improntato alla massima condivisione con i Comuni – ha spiegato l’assessore regionale all’Agricoltura – con l’intento di costruire uno strumento di lavoro utile ai territori che necessitano di acqua».

Mariarosaria Coppola

 

 

Droga: chiuso per una settimana un bar nel Barese

Bari, 18 nov – I carabinieri di Modugno, a pochi chilometri dal capoluogo, hanno disposto la chiusura temporanea di un locale per somministrazione di alimenti e bevande. A seguito di numerosi controlli, gli agenti hanno riscontrato all’interno del bar la presenza di numerosi avventori, tra i quali persone sospettate di essere dedite allo spaccio di sostanze stupefacenti, e con precedenti penali.

La sospensione della licenza, della durata di 7 giorni, è stata disposta dal Questore di Bari ai sensi dell’articolo 100 del Testo Unico delle leggi sulla pubblica sicurezza.

Al fine di scongiurare l’abituale frequentazione dell’esercizio da parte di soggetti ritenuti “pericolosi” dalle forze dell’ordine, è stata dunque adottata una misura preventiva a garanzia dell’ordine e della sicurezza pubblica.

Andrea Ungaro

 

 

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