La visita di Leone XIV in Libano. Il pontefice è stato accolto dalle massime cariche istituzionali dove ha parlato della pace in Medio Oriente
(Foto di Zazoom)
“Israele non accetta i due Stati, ma è l’unica soluzione”. Ha esordito così papa Leone XIV a Beirut, Libia, dopo due tappe in Turchia. “La Santa Sede – ha dichiarato il pontefice, sul volo da Instanbul – già da diversi anni pubblicamente appoggia la soluzione di due Stati ma sappiamo tutti che in questo momento Israele ancora non accetta questa soluzione, ma la vediamo come l’unica al conflitto che continuamente vivono”.
L’arrivo del papa
Al suo arrivo, il Papa in Libano è stato accolto dal presidente della Repubblica libanese Joseph Aoun, dal presidente dell’Assemblea Nazionale Nabih Berri, dal Primo ministro Nawaf Salam. Insieme a loro anche il Patriarca di Antiochia dei Maroniti e il cardinale Bechara Boutros Rai.
Prevost, che ha partecipato a un incontro privato con gli esponenti delle istituzioni del paese, ha anche piantato un “cedro dell’amicizia”. “A voi – ha concluso il papa rivolgendosi ai politici e religiosi libanesi – che avete compiti istituzionali importanti all’interno di questo popolo, è destinata una speciale beatitudine se a tutto potrete dire di avere anteposto l’obiettivo della pace” anche “entro circostanze molto complesse, conflittuali e incerte”.