Il direttore artistico risponde alle polemiche sul cast annunciato: l’etichetta è relativa, contano le canzoni
A 24 ore dall’annuncio dei trenta artisti in gara al Festival di Sanremo 2026, Carlo Conti conduttore e direttore artistico della kermesse canora, ha replicato alle critiche relative alla presunta “mancanza” di nomi altisonanti nel cast.
Durante un programma radiofonico di RTL 102.5, è intervenuto minimizzando la questione dell’etichetta “Big” affermando che nel Festival è importante la capacità di “mischiare le carte” riferendosi al mix di proposte tra diverse generazioni e stili musicali.
Conti ha respinto l’idea che la lista dei partecipanti manchi di nomi “grandi”, definendo il concetto di Big “tutto relativo”.
La ricetta vincente? Secondo il patron del Festival è “unire le generazioni”, e con questo spirito affronterà dal 24 al 28 febbraio la 76esima edizione del Festival più amato dagli italiani.