Foto: Instagram @italbasket

Danilo Gallinari annuncia il ritiro:
«È stato un viaggio incredibile»

di Antonio Solazzo
(Foto: Instagram @italbasket)

Il «Gallo» ha salutato la pallacanestro con una video-lettera pubblicata sui social. «Il nostro viaggio non finisce qui, cambia solo la destinazione»

«È stato un viaggio incredibile, pieno di innumerevoli ricordi che porterò con me per tutta la vita»: con queste parole, corredate da un video di addio pubblicato sui social, Danilo Gallinari ha annunciato il suo ritiro dalla pallacanestro all’età di 37 anni.

«Non ricordo quando sei entrato davvero nella mia vita, forse il giorno in cui ho sentito la palla rimbalzare per la prima volta o forse quando ho capito che oltre quel suono c’era qualcosa in più», ha scritto Gallinari in una lettera. «Sei stato un sogno, un rifugio, una sfida continua. Mi hai fatto crescere e diventare grande – ha aggiunto – mi hai fatto cadere, mi hai rialzato e mi hai insegnato a non smettere mai di crederci e di provarci. Insieme abbiamo vissuto momenti che sono diventate istantanee nel mio album dei ricordi». E poi, ancora, ha ringraziato: «Grazie a te ho conosciuto persone meravigliose, amici, avversari, compagni di viaggio. In ogni duello, in ogni pianto, in ogni esultanza c’era un pezzo della tua storia, della nostra storia. Così ti dico grazie, con il cuore pieno di riconoscenza per ogni caduta, per ogni ritorno, per ogni applauso e per ogni silenzio e soprattutto per avermi insegnato chi sono dentro e fuori dal campo. Il nostro viaggio non finisce qui, cambia solo la destinazione. Non perché sia finito l’amore, ma perché a volte i sentimenti si trasformano e ogni storia ha bisogno di un capitolo finale. Sarai sempre parte di noi», ha concluso Gallinari.

«Gallo», come è soprannominato, è stato l’atleta italiano che più di tutti è riuscito a farsi strada in Nba, diventando l’azzurro più prolifico della lega statunitense. Ha mosso i primi passi tra le file di Milano, ma si è subito trasferito in America. Nel 2008 è stato scelto al Draft dai New York Knicks con cui ha giocato tre stagioni. Gli anni migliori, però, li ha vissuti con la canotta dei Denver Nuggets. La sua carriera oltreoceano è proseguita con i Los Angeles Clippers, l’Oklahoma City, l’Atlanta, i Boston Celtics, i Washington Wizards, i Detroit Pistons e i Milwaukee Bucks. Finito k.o. per un infortunio al crociato, nel 2025 ha firmato con i Vaqueros de Bayamon squadra portoricana con la quale ha vinto il campionato diventando mvp delle finali. È stato il suo «ultimo ballo» con una squadra di club. Con la canotta della nazionale italiana, che ha indossato per vent’anni, non sono arrivate vittorie; la sua ultima apparizione è stata negli ottavi di finale degli scorsi Europei persi contro la Slovenia di Luka Doncic.

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