Antonio Conte non riesce più a vincere e questo giova ai neroazzurri che sono riusciti a staccare di 6 punti la seconda in classifica battendo il Lecce
(Foto di Napoli Today)
Il Napoli non ce la fa. Nella corsa per il vertice della classifica in Serie A, combattuta con un Inter sempre più in forma, la squadra di Antonio Conte non è riuscita a superare il “muro” Parma, finendo sullo 0-0 e scendendo al terzo posto della classifica sotto il Milan e segnando il terzo pareggio di fila. I neroazzurri, che sempre ieri 14 gennaio hanno affrontato il Lecce vincendo per 1-0, sono quindi riusciti ad aumentare il distacco, rimanendo saldamente primi a 6 punti dalla seconda classificata.
Una partita che si poteva vincere
Quella con il Parma è stata una partita che ha mostrato come il Napoli sia ancora una squadra troppo instabile e discontinua nelle prestazioni. Per quanto gli uomini di Antonio Conte abbiano effettivamente dominato la partita, 67% possesso palla, 677 passaggi conto 316, 93% di precisione, non sono riusciti a trovare la porta. Con un totale di 15 tiri, solo quattro hanno tentato di impensierire il portiere avversario senza riuscire a superarlo. Non che l’allenatore non ci abbia provato: al 57esimo fuori Olivera, Mazzocchi e Lang per Elmas, Spinazzola e Neres, per dare un cambio radicale all’assetto di gioco, ma non è bastato.
Il sogno nero azzurro
Per l’Inter la storia è stata completamente diversa. Sicuramente una partita non eccezionale, e tantomeno spettacolare, ma pulita e ordinata, con quel gol di Pio Esposito al 78esimo che ha portato alla squadra quei tre punti necessari per volare in solitaria in cima alla classifica. Tanti tiri, ben 19 contro gli 8 del Lecce, di cui 7 in porta. Un possesso palla al 70% e una precisione intorno all’86%. E se è vero che l’Inter ha faticato per vincere questa partita, ha anche dimostrato come la tenacia sia la chiave per sbloccare un risultato.