Ucciso in un agguato il nipote
del boss Rocco Moretti a Foggia

di Mariarosaria Coppola

Alessandro Moretti, 34 anni, noto con il nomignolo di “Sassolino” è stato assassinato a colpi d’arma da fuoco mentre si trovava a bordo di uno scooter

Si torna a sparare e ad uccidere a Foggia: il nipote del boss della mafia foggiana Rocco Moretti, Alessandro, è rimasto vittima di un agguato la notte scorsa in via Sant’Antonio.

L’uomo è deceduto poco dopo essere stato  raggiunto da una raffica di colpi d’arma da fuoco di cui almeno tre sono andati a segno, a causa delle gravi ferite riportate.

Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia di Stato e della Scientifica.

Il 34enne aveva alle spalle un corposo curriculum criminale. In passato era stato segnalato per aver fermato e minacciato un testimone dell’omicidio di Gianluca Tizziano, avvenuto il 22 marzo 2011, affinché ritirasse la propria testimonianza nel processo.

Il suo nome compariva anche nel dossier dell’operazione “Ripristino” del 2016: secondo gli inquirenti stava organizzando l’uccisione dell’ispettore della Squadra mobile Angelo Sanna. In quell’occasione fu condannato a sette anni e quattro mesi di reclusione.

Moretti era anche noto alle forze dell’ordine per reati legati allo spaccio di droga, al traffico di armi, oltre che per furto e resistenza a pubblico ufficiale.

Ti potrebbe interessare...

Mediaterraneonews TV