(Foto: Puglia Salute)
Gli interventi sono stati effettuati tra sabato 16 e domenica 17 gennaio. Il direttore generale Sanguedolce: «Punto di riferimento per il Mezzogiorno»
Quattro trapianti di fegato in 24 ore: è stata una vera maratona chirurgica quella portata a termine dal Policlinico di Bari. Gli interventi sono stati effettuati tra sabato 16 e domenica 17 gennaio grazie a tre donazioni provenienti da ospedali pugliesi e una da fuori regione.
«In poche ore, siamo riusciti a portare a termine quattro trapianti di fegato superando mille difficoltà», ha detto il professor Francesco Tandoi, direttore dell’unità operativa di Chirurgia epatobiliare e del Centro trapianti di fegato. Il risultato è stato possibile «grazie al lavoro corale della nostra equipe di chirurghi, epatologi, anestesisti-rianimatori, infermieri di reparto, sala operatoria, rianimazione e laboratori, così come al costante supporto del personale del centro trasfusionale».
«La rete trapiantologica funziona in modo integrato», ha dichiarato il coordinatore del Centro regionale trapianti, Loreto Gesualdo. «Lo scorso anno abbiamo concluso con un record: 68 trapianti di fegato complessivi», sette in più rispetto al 2024.
«L’attività trapiantologica del Policlinico di Bari si conferma un punto di riferimento per il Mezzogiorno», ha affermato il direttore generale, Antonio Sanguedolce. «Per chi è in lista per un trapianto di fegato possiamo garantire tempi di attesa tra i più bassi in Italia: circa due mesi contro una media nazionale di un anno e sei mesi», ha chiuso.