Risvegliata dal coma la 15enne
ustionata a Crans-Montana

di Mariarosaria Coppola

La ragazzina era in sedazione farmacologica da 22 giorni. Presenta ustioni su oltre il 60% del corpo e sarà sottoposta a nuovi interventi chirurgici nei prossimi mesi

La 15enne di Biella, Elsa Rubino, rimasta gravemente ustionata nell’incendio di Crans-Montana (Svizzera) la notte di Capodanno e ricoverata a Zurigo da 22 giorni,  è stata risvegliata dal coma farmacologico e ha riconosciuto i genitori. Una bella notizia, dopo settimane di dolore.
Lo conferma Lorenzo, il padre di Elsa: «È stata una giornata positiva perché Elsa ci ha riconosciuto, ma la battaglia continua».

La 15enne, infatti, continua a lottare: le sue condizioni rimangono critiche e la prognosi resta riservata.

Elsa, che ha ustioni su oltre il 60% del corpo, è già stata sottoposta a due operazioni. Una terza era in programma nei giorni scorsi, ma è stata rinviata poiché le sue condizioni ancora non lo consentono.

Tuttavia, il fatto che Elsa Rubino si sia srivegliata e abbia riconosciuto i genitori è interpretato dai medici come un segnale positivo.

Intanto, anche gli altri giovani feriti nella tragedia continuano il loro percorso di cura in Italia. All’ospedale Niguarda di Milano sono ancora ricoverati dieci ragazzi, per lo più tra i 15 e i 16 anni, con gravi ustioni riportate durante il rogo .

 

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