(Foto: Ansa)
L’iconico luogo naturale sul litorale di Melendugno si è sbriciolato a causa del maltempo. Cresce l’allarme erosione in Puglia
Si è sbriciolato – fatalità della sorte – nella notte tra sabato e domenica, proprio dopo San Valentino: il Salento ha perso l’Arco degli Innamorati, una delle immagini simbolo del territorio. Il maltempo che si è abbattuto in Puglia negli ultimi giorni ha cancellato l’attrazione naturale dei faraglioni di Sant’Andrea, sul litorale di Melendugno.
L’opera della natura, scolpita nella roccia calcarea bagnata dal mare, era un luogo iconico della costa adriatica. Turisti e innamorati, infatti, lo prendevano d’assalto per scattare selfie con l’acqua cristallina come sfondo. La forza delle onde e le infiltrazioni di acqua, però, hanno lentamente eroso l’arco fino a trasformarlo in un cumulo di rocce.
«È un colpo al cuore durissimo» ha commentato il sindaco di Melendugno, Maurizio Cisternino. «Sparisce uno dei tratti turistici più famosi della nostra costa e dell’Italia intera. La Wind lo scelse tra i suoi primi spot», ha concluso il primo cittadino salentino.
L’allarme, ora, è alto. Il 53% delle coste pugliesi, infatti, è a rischio erosione, In particolare, è il Salento a rischiare: il fronte adriatico, alto e roccioso, è oggetto di crollo delle falesie, mentre quello ionico – più sabbioso – è “preda” di mareggiate che cancellano tratti di spiaggia.