(Foto: Corriere della Sera)
Se la nazionale statunitense centrasse la finale, il presidente potrebbe partire alla volta dell’Italia
La rotta è impostata: Milano. La data, anche: domenica 22 febbraio. L’Air Force One scalda i motori e si prepara a partire in direzione Italia. Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, vuole infatti essere presente sugli spalti dell’arena di Santa Giulia qualora il team Usa di hockey – favorito alla vigilia – raggiungesse la finale.
La visita di Trump, però, dovrebbe essere breve. Quasi mirata: il tycoon ha già ribadito la sua volontà di tifare – in presenza – per la squadra statunitense in caso di finale per l’oro. A differenza del segretario Marco Rubio o vicepresidente JD Vance, a Milano per giorni con la sua famiglia, la visita del capo della Casa Bianca non andrebbe oltre la singola giornata di domenica. Paradossalmente, dunque, potrebbe esserci meno dispiegamento di sicurezza e scorte rispetto alla più lunga vacanza del numero 2 degli Stati Uniti. Trump atterrerebbe e andrebbe direttamente all’arena di Santa Gulia per assistere alla finale dell’hockey. Subito dopo, si sposterebbe all’Arena di Verona per la cerimonia di chiusura dei Giochi Olimpici invernali di Milano-Cortina.
Prefettura e questura di Milano hanno già iniziato a pensare a come allestire la macchina di sicurezza. Tutto, però, dipenderà dai risultati del team Usa di hockey. C’è prima da superare l’ostacolo quarti di finale – domani sera contro la Svezia – e, in caso di vittoria, si giocherà la semifinale.