Il fermo è arrivato per “condotta illecita nell’esercizio di pubblica funzione”.
L’ex principe ha avuto contatti diretti col finanziere pedofilo morto nel 2019
È stato prelevato dalla sua residenza privata di Sandringham, nella contea di Norfolk, e portato alla stazione di polizia di Aylsham per essere sottoposto a interrogatorio: Andrew Mountbatten-Windsor, ex duca di York e fratello del re d’Inghilterra Carlo III, è stato rilasciato dopo 12 ore, ma rimane indagato. L’accusa è quella di “condotta illecita nell’esercizio di pubblica funzione”, in relazione allo scandalo delle frequentazioni che il principe ha avuto con l’ex finanziere Jeffrey Epstein, condannato nel 2008 per prostituzione minorile e morto nel 2019 durante la detenzione.
L’arresto dell’ex principe Andrew sarebbe stato motivato dalle sue trascorse attività di inviato per il commercio, nel corso dei quali avrebbe passato dei documenti riservati a Epstein. Il 30 novembre 2010 – quando Epstein era già stato ritenuto colpevole di soprusi e avviamento alla prostituzione di una minorenne – il principe Andrew aveva girato all’amico Jeffrey i due rapporti sul viaggio di lavoro intrapreso poco prima in Cina, Vietnam, Hong Kong e Singapore che gli erano stati inviati da un suo stretto collaboratore, Amit Patel. Andrew li spedì a Epstein cinque minuti dopo averli ricevuti. Allo stesso tempo, come riportato dalla Bbc, esiste anche un secondo filone di inchiesta che riguarderebbe una presunta relazione sessuale con una ragazza, inviata a Londra a bordo del jet “Lolita Express” dallo stesso Epstein.