Sul palco della sala stampa “Lucio Dalla”, insieme al conduttore e direttore artistico e alla co-conduttrice, a sorpresa l’irruzione di Fiorello
“Il primo Festival senza Pippo Baudo” è ufficialmente entrato nel vivo. Nel corso della prima conferenza stampa di Sanremo 2026, Carlo Conti ha ribadito che questa edizione sarà dedicata a Pippo Baudo, scomparso lo scorso agosto. Parlando di lui, il conduttore toscano non è riuscito a trattenere le lacrime:
«Il mio Festival è baudiano. E sono il primo a fare il Festival senza Baudo, quindi sarà dedicato a lui. È il faro, mi dispiace che non ci sia più, ha dato tanto. Pippo sarà onorato come tutti quelli che non ci sono più. Ho fatto costruire una targhetta con scritto “Camerino Pippo Baudo”».
Subito dopo, Carlo Conti, insieme a Laura Pausini e alle maestranze Rai, ha svelato alcune anticipazioni sulla kermesse musicale che partirà questa sera.
Il direttore artistico e la co-conduttrice hanno risposto alle domande dei giornalisti “senza filtri” e, tra i vari momenti, non sono mancate le risate per l’incursione di Fiorello.
Mentre prendeva la parola Giorgio Alibrandi, direttore di Rai Radio2, lo showman è intervenuto in videochiamata con un’irruzione a sorpresa: «Vi auguro tante polemiche», ha dichiarato ai conduttori.
Fiorello ha poi invitato ufficialmente Carlo Conti a fargli da spalla nel suo programma radiofonico, La Pennicanza: «Carlo, volevo chiederti: per caso lunedì hai impegni? Se sei libero, sarai il mio co-conduttore de La Pennicanza. Chi la fa l’aspetti: sono giorni che chiami la gente a loro insaputa».
Il riferimento è chiaro: negli ultimi giorni il direttore artistico di Sanremo ha adottato una strategia di “arruolamento” lampo e pubblico. Lo ha fatto in diretta al Tg1 con Giorgia Cardinaletti, invitata a condurre la finale tra lo stupore generale, e lo ha ripetuto in collegamento con Fabio Fazio a Che tempo che fa, dove ha proposto la conduzione a Ubaldo Pantani nel ruolo di Lapo.