A Milano indagato conducente
del tram per disastro ferroviario

di Dalila Scagliusi

La procura di Milano ha aperto un’indagine per fare chiarezza sulle cause del deragliamento del mezzo in pieno centro a Milano. Nell’incidente sono morte due persone, mentre 54 sono rimaste ferite

La procura di Milano ha aperto un’indagine per il tram deragliato in pieno centro a Milano venerdì 27 febbraio. Il conducente è indagato per disastro ferroviario colposo: nell’incidente sono morte due persone e altre 54 sono rimaste ferite. Il deragliamento è avvenuto tra viale Vittorio Veneto e via Lazzaretto, vicino Porta Venezia.

L’indagine si concentrerà sull’analisi della scatola nera del tram, cioè il dispositivo che registra i dati del mezzo, per capire se ci sia stato un malfunzionamento nei sistemi di sicurezza. Si indaga, inoltre, sul perché il conducente abbia perso il controllo del mezzo e il sistema di sicurezza non si sia attivato per bloccare la corsa.

I video girati sul posto mostrano che il tram non abbia rallentato prima di sbandare in curva e schiantarsi contro un edificio all’angolo delle due strade.

Il conducente del tram ha detto di aver avuto un malore e, in effetti, ha saltato la fermata precedente. Inoltre, secondo le prime ricostruzioni, non avrebbe attivato il dispositivo che consente di cambiare binario.

Ti potrebbe interessare...

Mediaterraneonews TV