I tre erano vicini al partito laburista del primo ministro Keir Starmer. Un altro ostacolo sul percorso di questo governo
Tre funzionari laburisti del Regno Unito sono stati fermati perché sospettati di spionaggio in favore della Cina. Uno di loro è David Taylor, 39 anni, marito di Joani Reid, una deputata Labour (il partito socialdemocratico inglese). L’uomo è stato arrestato insieme ad altri due funzionari di 68 e 43 anni. Il viceministro Dan Jarvis, numero due del ministero dell’Interno e responsabile della sicurezza, ha dichiarato alla Camera dei Comuni che gli arresti sono conseguenza di presunte “interferenze straniere ai danni della democrazia del Regno Unito”.
Per il primo ministro britannico laburista Keir Starmer, la notizia costituisce un’ulteriore crisi da gestire, dopo le ripercussioni degli Epstein files sull’ambasciatore inglese in Usa Peter Mandelson, la perdita di consensi, e i rapporti tesi con gli Stati Uniti per la gestione della crisi in Medioriente. La vicenda ha un peso particolare sul governo, che ha implementato politiche di distensione nei confronti della Cina.
Nel mirino degli investigatori, le attività del think tank Asia House che si occupa delle relazioni tra Asia ed Europa, un’organizzazione frequentata da figure influenti, come la ministra degli Esteri Yvette Cooper. Uno dei responsabili del think tank era proprio il marito di Reid. La deputata ha rassegnato le dimissioni, dopo aver svelato che uno degli arrestati era suo marito. In un comunicato stampa, poi, la parlamentare ha dichiarato di non aver avuto mai sospetti sul marito e, soprattutto, di non essere mai stata in Cina.