Ucciso editore Telepordenone: un collaboratore ha confessato

di Concetta Raucci

Mario Ruoso è stato ucciso sul pianerottolo della sua abitazione al culmine di un agguato sfociato in violenza brutale

L’editore di Telepordenone, Mario Ruoso, 87 anni, è stato ucciso da un suo collaboratore sul pianerottolo della sua abitazione. L’autore del delitto Loriano Bedin, 67enne, collaboratore di lunga data di Ruoso,  subito fermato dagli investigatori ha confessato. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, Bedin avrebbe organizzato l’agguato con largo anticipo. Ad incastrarlo, però, sono state le telecamere di sorveglianza che hanno ripreso Bedin mentre accedeva all’appartamento di Ruoso, con un tubo di ferro lungo 71 centimetri. Il collaboratore, secondo la prima ricostruzione, ha atteso che Ruoso uscisse sul pianerottolo dell’attico dove abitava.
Secondo le ipotesi degli inquirenti il movente dell’omicidio sarebbe di natura economica, avallato da contrasti maturati negli ultimi anni nella gestione della società che controllava l’emittente televisiva, oggi in liquidazione.
Bedin nel tempo era diventato uno dei più stretti collaboratori di Ruoso, ricoprendo anche incarichi societari. La loro collaborazione professionale ha avuto inizio negli anni’80, quando proprio la vittima aveva assunto a Telepordenone quello che si sarebbe rivelato a distanza di decenni il suo omicida.

 

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