L’associazione “Genitori Tarantini” vuyole opporsi alla decisione della Corte d’Appello di Milano che ha prorogato lo spegni spegnimento dell'”area a caldo” (gli altiforni) dello stabilimento al 24 agosto
Chiedono lo stop immediato gli 11 cittadini promotori dell’azione contro i vertici dell’ex Ilva, rappresentati dagli avvocati Maurizio Striano e Ascanio Amenduni che si oppongono all’ultimo provvedimento del Tribunale di Milano.
I giudici, pur accertando delle criticità, hanno infatti stabilito che la sospensione delle attività scatterà solo dal 24 agosto, nel caso in cui l’azienda non si metta in regola con le prescrizioni. Di fatto, una proroga di 3 anni rispetto alla scadenza dell’ultima Aia (24 agosto 2023).
“Il Tribunale ha demolito la nuova Aia del governo Meloni, ma ha reso una motivazione contraddittoria”, attaccano gli attivisti in una nota. “Anziché ordinare l’immediata sospensione, ha concesso un ‘termine di grazia’ che viola quanto stabilito dalla Corte di Giustizia Europea, secondo cui le proroghe sono illecite”.